Tuttora è in essere un’ingente situazione debitoria ereditata dalla precedente Amministrazione di Sassuolo, in materia di tributi e servizi non incassati, oggetto di contenzioso. I dati allarmanti vengono recepiti da una interrogazione del capogruppo della Lista Macchioni, Francesco Macchioni, passata nel primo consiglio comunale dell’anno.

“Parliamo proprio di loro – dice Macchioni – dei due “super eroi” (riferendosi all’ex Sindaco e alla sua vice) che fino a poco tempo fa si vantavano davanti alla cittadinanza, di avere amministrato i conti pubblici della nostra città in modo impeccabile; salvandola addirittura da morte certa.

“Alla luce invece dei dati reali emersi – continua Macchioni – quella dell’ex amministrazione a conduzione PD di Pistoni e Savigni, è indubbiamente stata la performance fra le peggiori del nostro comprensorio; lasciando gravissimi interrogativi sulla gestione delle riscossioni, con riferimento alle entrate di tributi e servizi relativi alle annualità 2014-2019.

“Perdere per strada più di 12 milioni di euro di entrate dovute, solo perché non sono riusciti, o non hanno “voluto” battere cassa, sono cifre che colpiscono e fanno ribollire il sangue di chi paga puntualmente cartelle e solleciti. Parliamo di oltre 9 milioni di euro solo di entrate tributarie, da sommare ad altri 3 milioni di euro riguardanti quelle extra-tributarie come: rette scolastiche, affitti e sanzioni per violazione del codice della strada.

L’evasione e la scarsa riscossione da parte degli enti preposti, sono due facce della stessa medaglia per le casse comunali: non attentano all’incolumità pubblica, almeno direttamente, ma sicuramente alla sostenibilità dei conti della città, e dunque, alla sua possibilità di garantire il finanziamento dei servizi comuni. Nel nostro caso specifico, annualizzando l’importo non riscosso, ci saremmo trovati 2,4 milioni di euro in più ogni anno da spalmare sul nostro territorio, a fronte invece di 5 anni di sacrifici e carenze di ogni tipo sui sevizi pubblici, vissuti dalla nostra città. In questa consapevolezza, ci deve essere la volontà da parte delle Amministrazioni, di adottare le iniziative necessarie per salvaguardare i diritti dei contribuenti onesti.

Grazie anche a politiche di accoglienza indiscriminata – afferma Macchioni – la nostra città durante la precedente amministrazione, era diventata un polo attrattivo per numerose persone, spesso, non propriamente educative sotto il profilo degli obblighi di cittadinanza. Non a caso è emerso che ad avere il ruolo più importante nel formare il monte titoli non riscosso, nel settore dei servizi, siano stati proprio loro: cittadini extracomunitari o comunque di nazionalità non italiana residenti nel comune.

Ci sono cittadini sassolesi che pagano le tasse, anche se con un grande sacrificio economico, ma ci sono anche gli evasori fiscali che non sono solo gente bisognosa ma anche mascalzoni che pensano di prendersi gioco dei cittadini onesti e delle Amministrazioni. Spesso sono anche le persone più povere a non pagare, ma altrettanto spesso il tributo non è richiesto con sufficiente efficacia. Andando oltre ai singoli casi, quando non ci sono oggettive difficoltà dei contribuenti a pagare, dobbiamo parlare di “carenze amministrative”.

Nel corso di questo periodo, riferito alla precedente Amministrazione, è stato dato seguito solo ad una parte delle ingiunzioni che era possibile avviare, o che la precedente amministrazione ha ritenuto opportuno fare avviare per il recupero del credito.

Non vorremmo pensare – ci confida Macchioni – che dietro ai buchi della precedente Amministrazione, che prima o poi saranno ripianati dalla collettività, ci sia stato banalmente la ricerca di un “consenso politico”, chiudendo uno o due occhi sugli importi dovuti.

Se i Comuni non riescono a raccogliere quanto spetta, serve a poco aumentare addizionali e tributi locali; cosa che sembra la precedente Amministrazione abbia puntualmente disatteso. La scarsa riscossione, insieme alla formazione di debiti fuori bilancio, fa parte delle criticità strutturali che possono condurre al dissesto di un comune.

A volte la politica pensa che i controlli siano vessatori, ma come Lista Macchioni, abbiamo fatto campagna elettorale promettendo di abbassare le tasse in un Comune, Sassuolo, che ha l’addizionale Irpef massima.  Per farlo, però, è necessario riscuotere il dovuto: pagare tutti per pagare meno.

Se è vero, che ci sono tanti ostacoli sulla strada della riscossione di multe e tributi locali, è anche vero che chi si rimbocca le maniche i risultati li ottiene.

Il consigliere conclude poi facendo una richiesta chiara all’attuale giunta: “siamo dalla parte delle famiglie e imprese che pagano le tasse; vogliamo che venga messo in campo tutto ciò che serve, per ottenere quello che non è stato raggiunto in questi anni dalla precedente Amministrazione”.



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