Sono sette i Comuni modenesi che in questi ultimi anni hanno ottenuto i contributi  regionali per oltre cinque milioni di euro a sostegno di altrettanti progetti di rigenerazione urbana che generano un investimento complessivo di oltre 23 milioni di euro.

Oltre a Modena, Campogalliano, Carpi, Fanano, Formigine, Maranello, si è aggiunto di recente Riolunato, grazie a uno stanziamento aggiuntivo, deciso dalla Regione che ha consentito di scorrere la graduatoria e finanziare altri cinque progetti per complessivi tre milioni e 800 mila euro.

I dati sono emersi nel corso dell’incontro promosso dalla Provincia con l’assessora regionale alla Programmazione territoriale Barbara Lori, rappresentanti e tecnici dei Comuni che si è svolto giovedì 1 ottobre al palazzo Europa di Modena «per fare il punto – ha spiegato Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia, aprendo i lavori – sull’attività di pianificazione che rimane una delle competenze fondamentali della Provincia, alla luce delle novità introdotte dalla legge regionale sull’urbanistica del 2017 che ha radicalmente modificato l’attività di pianificazione».

La legge, infatti, come ha sottolineato Lori, «punta su rigenerazione urbana, recupero del patrimonio urbano ed edilizio, contenimento del consumo di suolo, rafforzamento dell’attrattività e competitività dei territori e la semplificazione delle procedure dei Comuni».

A livello regionale, ha aggiunto Lori, sono stati assegnati finora oltre 40 milioni di contributi e a questi fondi si aggiungono 600 mila euro, sempre a livello regionale, destinati ai Comuni, in particolare quelli più piccoli, a sostegno delle spese per la realizzazione dei nuovi strumenti urbanistici.

Dall’incontro è emerso anche che il lockdown non ha fermato l’attività di pianificazione: la Provincia ha sottoscritto finora 22 protocolli di sperimentazione con altrettanti Comuni e altri sono in corso di formazione al fine di accelerare le procedure verso i nuovi Piani urbanisti generali (Pug).

Grazie a questa collaborazione istituzionale e tecnica, due Comuni,  quelli di Modena e Guiglia, sono già arrivati alla fase di consultazione pubblica al fine della formazione dei nuovi Pug.

Dai Comuni, infine, è arrivato un giudizio positivo sulla proroga decisa dalla Regione al 31 dicembre 2021  del termine della fase transitoria e dell’avvio dei nuovi Piani urbanistici generali ed è emersa la necessità di rafforzare il ruolo delle Province.



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