Si è aperta con il toccante ricordo di Manuel Perez, Paolo Musolesi e Francesco Medri, noti protagonisti nel mondo del pinnato di recente scomparsi, l’edizione estiva dei campionati italiani master di nuoto pinnato.

Per i nuotatori amatoriali era il primo appuntamento dopo lo scoppio dell’emergenza sanitaria, a distanza di sei mesi dall’edizione invernale della stessa manifestazione che aveva visto il trionfo della squadra modenese della Guardia di Finanza.

Nella stessa location di Lignano Sabbiadoro i pinnatisti gialloverdi, che nel ricordo del compianto Manuel hanno tutti gareggiato con la cuffia a lui dedicata, si sono confermati i più forti d’Italia, sbaragliando la concorrenza delle altre 13 squadre giunte dal resto d’Italia, seppur a ranghi ridotti rispetto allo standard.

Sono 49 i titoli italiani conquistati dal gruppo modenese che può vantare l’invidiale primato di aver portato sul podio tutti i 24 atleti che si sono presentati ai blocchi di partenza.

En plein, con 5 titoli a testa, per Alice Pollastri, Francesca Paglia, Stefania Dogana, Loreno Ori e Alessandro Boni, mentre ne portano a casa 4 Elena Ghelfi, Silvia Bugnoli, Vedis Vecchi, Daniele Dellacostanza e Gabriele Minichini.

Quest’ultimo, al debutto ufficiale nelle competizioni con le pinne, ha sbalordito tutti realizzando prestazioni cronometriche di gran rilievo che gli sono valse anche 4 record italiani.

Potranno fregiarsi del titolo di campione italiano anche Cristian Perez (3 ori), visibilmente commosso durante il momento di raccoglimento per il papà colpito dal coronavirus, Silvia Giovannardi (3 titoli), Antonella Petrozzelli (2), Martina Lauro (1), Manielo Galasso (1) e Rocco Maggi (2).

In termini prestazionali si sottolinea come gli atleti della GdF abbiano battuto 17 record italiani di categoria ed il fatto che Alessandro Boni, in attesa che venga omologato, con il tempo di 1’48’’08 ha realizzato il nuovo record mondiale nei 200 pinne.

I brillanti successi dei ragazzi ha consentito al Gruppo Sportivo Guardia di Finanza Modena di confermare il titolo di Campioni d’Italia già conquistato lo scorso febbraio nell’edizione invernale, tanto nella classifica generale che in quelle femminile e maschile.

Alla fine applausi per tutti, con le compagini di Varedo e di Trento sul podio della classifica generale, e con brillanti risultati conseguiti dagli atleti del Team Abruzzo e di Camaiore.

L’ultima immagine consegnataci è l’abbraccio collettivo che atleti, giudici e rappresentanza federale hanno voluto concedere ai compianti Manuel, Paolo e Francesco, sperando che l’evento andato in scena sia da apripista ad un ritorno alla normalità di cui tutti abbiamo un gran bisogno.



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