Riparte lo Screening mammografico in tutte le sedi Ausl




Riprende in tutte le sedi Ausl della provincia di Modena lo screening mammografico, importantissima attività per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori del seno.

Da maggio il primo livello è tornato progressivamente operativo a Modena via del Pozzo 79, presso l’ospedale di Baggiovara, negli ospedali di Sassuolo, Mirandola, Vignola e alla Casa della Salute di Castelfranco Emilia, all’ospedale di Pavullo e al Ramazzini di Carpi. Partirà infine il 9 luglio presso la Casa della Salute di Finale Emilia.

Le donne con invito sospeso non devono fare nulla poiché verranno ricontattate telefonicamente per fissare un altro appuntamento: è prevista infatti una corposa fase di recall che consentirà di garantire lo screening a tutte coloro che non hanno potuto effettuarlo a causa dell’emergenza Covid. Su ogni sede, esaurito il pregresso, partirà l’avvio delle nuove chiamate.

Per garantire questa fondamentale attività di prevenzione in totale sicurezza è stato necessario ridurre il numero di prestazioni erogate durante la giornata, si richiede pertanto la collaborazione delle donne nell’avvisare in tempi utili in caso non intendessero usufruire della prestazione, per consentire la programmazione su altre cittadine. I numeri di telefono sono riportati direttamente sulla lettera di invito.

Anche gli altri screening oncologici sono stati riattivati, con la riprogrammazione degli appuntamenti sospesi.

 

Screening collo dell’utero

Dal 4 maggio è stata ripristinata l’attività di primo livello con l’esecuzione degli esami di controllo, Hpv test ripetizione a 12 mesi, Pap test a 12 mesi. A partire dalla fine di giugno è stato avviato il recupero degli inviti standard Hpv test e Pap test – vale a dire quelli inviati per lettera alle cittadine che rientrano nel programma di screening – sospesi nel periodo del lockdown.

Le cittadine che avevano un appuntamento non devono fare nulla, riceveranno a casa un nuovo invito per posta ordinaria. L’attività di secondo livello e di trattamento, invece, è sempre stata garantita anche durante la fase dell’emergenza. Si chiede la massima collaborazione alle donne nel comunicare tempestivamente l’impossibilità a sottoporsi all’esame: verrà così data la possibilità ad altre di effettuarlo.

 

Screening colon-retto

A inizio giugno è ripartito l’invio ai cittadini dell’invito ad eseguire il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci sia per posta ordinaria che su FSE (Fascicolo Sanitario Elettronico) per chi lo ha attivato. Qualora si ricevesse l’invito su FSE, a distanza di pochi giorni si riceverà al domicilio il kit completo per la raccolta. Per la consegna il cittadino può recarsi ai punti prelievi e alle sedi aziendali indicati, senza necessità di prenotare, rispettando le indicazioni degli operatori agli ingressi delle sedi e verificando gli eventuali aggiornamenti su orari e giorni di apertura alla pagina dedicata del portale AUSL http://www.ausl.mo.it/screeningcolonretto.

È in corso il graduale recupero delle colonscopie di controllo: i cittadini verranno ricontattati telefonicamente dal Servizio di Endoscopia. Durante la fase dell’emergenza sono comunque state garantite le colonscopie di approfondimento per coloro che erano risultati positivi alla ricerca del sangue occulto nelle feci.

 



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