Metteva all’asta smartphone su eBay, intascava i soldi e poi svaniva nel nulla. In questo modo un foggiano ha rimpinguato il suo conto corrente per l’inesistente vendita di smartphone che poi non spediva. L’hanno scoperto i carabinieri della Stazione di Poviglio, in provincia di Reggio Emilia, a cui si è rivolto un operaio di Luzzara rimasto truffato.

Con l’accusa di truffa i militari in forza alla stazione di Poviglio hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Reggio Emilia un 21enne foggiano con a carico precedenti. Per portare avanti la truffa il giovane creava aste per la vendita di beni sul sito ebay facendosi pagare da chi si aggiudicava l’asta l’importo sul suo conto corrente per poi sparire nel nulla.

Uno dei truffati, un 36enne di Luzzara, nella bassa reggiana, si è rivolto ai carabinieri della stazione di Poviglio denunciando la truffa: si era aggiudicato l’asta concernente l’acquisto di uno smartphone Galaxy S 10 pagando il corrispettivo di 203 euro senza ricevere quanto acquistato. Materializzato di essere rimasto vittima di una truffa l’uomo si rivolgeva ai carabinieri della stazione di Poviglio.

Ricevuta la denuncia, i militari di Poviglio hanno avviato le indagini accertando che il conto corrente era in uso a un 21enne di San Severo, in provincia di Foggia così come l’utenza telefonica con cui via WhatsApp aveva poi intavolato i dettagli di pagamento e della millantata spedizione. A carico del giovane, con precedenti specifici, i carabinieri di Poviglio acquisivano incontrovertibili elementi di responsabilità in ordine al reato di truffa per la cui ipotesi veniva quindi denunciato. I carabinieri di Poviglio, grazie anche alla collaborazione della società eBay, stanno proseguendo negli accertamenti per verificare se il titolare dell’account dell’asta truffa sia responsabile di analoghe condotte truffaldine a danno di altri utenti.



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