Carpi, si rifiuta di consegnare l’incasso e viene massacrato con calci e pugni


E’ accaduto stanotte, in pieno centro storico a Carpi, quando un uomo di nazionalità ucraina, residente in città, è entrato in un minimarket gestito da un pakistano. Qui l’uomo, ubriaco, ha tentato di farsi consegnare l’incasso della serata che l’esercente custodiva all’interno del suo marsupio. Al rifiuto dell’uomo, l’aggressore gli si è scaraventato addosso con una furia anche amplificata dallo stato di ebbrezza in cui versava, lasciandolo esanime in terra.

Fortunatamente un passante, avvertite le grida, ha chiamato il 112 e una pattuglia di Carabinieri, impegnata nel controllo del territorio di quella porzione della città, è potuta intervenire con tempestività. L’aggressore, nel frattempo allontanatosi, è stato rintracciato qualche centinaio di metri più lontano, mentre tentava di nascondersi tra le auto in sosta. I militari, dunque, ricostruita la vicenda, lo hanno dichiarato in arresto con l’accusa di tentata estorsione. L’uomo, ora in carcere, dovrà anche rispondere di lesioni personali gravissime; l’esercente, infatti, dimesso dall’ospedale, ne avrà per almeno trenta giorni.