Passioni, chiusura con la Gioventù Musicale d’Italia di Modena


E’ “emozionante” la parola più utilizzata dai visitatori della mostra “PASSIONI Emozioni e sentimenti tra ‘800 e ‘900 dalle Collezioni dei Musei Civici di Modena, delle Gallerie Estensi e di Assicoop Modena&Ferrara” a cura di Gianfranco Ferlisi, Francesca Piccinini e Luciano Rivi, allestita presso il  Laboratorio Aperto di Modena, nell’ex Centrale AEM riqualificata fino all’8 gennaio scorso.

Il finissage della Mostra ha visto, assieme alla visita guidata, un apprezzato concerto della Gioventù Musicale d’Italia di Modena. Musiche e arie vocali da camera di compositori italiani, contemporanei degli autori delle opere in mostra, e stesse passioni che ispirano disegni, dipinti e sculture: l’amore e la sensualità, l’eroismo e l’ira, la fede e il dolore. Particolarmente apprezzata, in chiusura del concerto, la riproposizione di una canzonetta modenese del 1899, una “Canzunèta mudnesa”, su un divertente testo dialettale di Angelo Fortunato Formiggini: perfetta per sottolineare in musica e canto il temperamento umoristico declinato in varie opere esposte.

La scelta di realizzare una mostra di disegni, dipinti e sculture incentrati sulla rappresentazione di emozioni e sentimenti è risultata particolarmente azzeccata: nel libro presenze, dove i visitatori hanno lasciato i loro commenti, le espressioni prevalenti sono state “emozionante”, “tenerissima”, “bellissima”. Così come da parte di molti è stata definita “pregevole” la scelta di valorizzare e mettere a disposizione del grande pubblico le opere di tanti artisti modenesi dell’Ottocento e del Novecento, tra cui Alfonso Chierici, Antonio Simonazzi, Giovanni Cappelli, Eugenio Zampighi, Giovanni Muzzioli, Gaetano Bellei, Giuseppe Graziosi, Casimiro Jodi, Vittorio Reggianini, Mario Vellani Marchi.

Apprezzato anche l’allestimento appositamente creato all’interno del Laboratorio Aperto e l’esperienza del Labspace, in cui il pubblico ha potuto indossare visori di realtà virtuale per scoprire le videointerviste ai soggetti promotori della mostra, realizzate nel contesto di un corso di storytelling immersivo organizzato dal Laboratorio Aperto e ForModena.

Ed è proprio la valorizzazione del patrimonio artistico del nostro territorio, e la sua conservazione, l’intento che ha animato Assicoop Modena&Ferrara quando nel 2003 ha deciso di dare vita ad una raccolta d’arte incentrata sugli artisti modenesi dell’Otto e Novecento, e poi estesa anche ai ferraresi: oggi la Raccolta Assicoop Modena&Ferrara conta oltre ottocento opere tra dipinti, sculture, disegni e stampe, che vengono messe a disposizione del più vasto pubblico possibile sia attraverso esposizioni, sia tramite cataloghi, pagine web dedicate e visite guidate negli uffici in cui le opere d’arte sono ospitate. Grazie alla collaborazione dei Musei Civici di Modena e le Gallerie Estensi, in occasione della Mostra Passioni sono state esposte diverse opere provenienti dalle rispettive collezioni, solitamente non accessibili al pubblico. Una sinergia, quella fra i 3 enti promotori, che a giudicare dai riscontri è riuscita anche in questa occasione a raggiungere l’obiettivo di avvicinare i cittadini, in modo suggestivo innovativo, al patrimonio culturale e artistico del  territorio, per farne apprezzare la ricchezza e unicità.