Consegnato un elogio all’Ispettore Bernardi per l’attività antidroga condotta insieme al cane Victor


Nei giorni scorsi un elogio ufficiale è stato consegnato, nella sede dell’Unione dei Comuni dell’Appennino, all’Ispettore Corrado Bernardi di Casina, in forza alla Polizia locale dell’Unione, per un’attività di grande importanza che da anni sta portando avanti e che nell’ultimo periodo lo ha visto protagonista di alcune brillanti operazioni antidroga anche a Reggio Emilia, insieme all’infallibile pastore tedesco Victor, con il quale si è composta un’unità cinofila specializzata che ha prodotto eccellenti risultati.

L’elogio, con tanto di pergamena, è stato consegnato dalla Giunta dell’Unione, composta dai Sindaci Enrico Bini, Stefano Costi, Tiziano Borghi, Antonio Manari, Elio Ivo Sassi e Vincenzo Volpi, alla presenza anche del vicesindaco di Vetto Aronne Ruffini e diversi colleghi di Bernardi. L’Ispettore casinese e Victor dal 2018 prestano servizio distaccato, per due giorni a settimana, presso il Comando di Polizia Municipale di Reggio Emilia, proprio per un sostegno alle azioni di contrasto allo spaccio di stupefacenti, attraverso un apposito accordo siglato tra i due Comandi, e suggerito espressamente anche dal Comandante di Reggio Stefano Poma. Nell’ultimo anno, grazie al fiuto di Victor, è stato possibile recuperare 4,7 kg di sostanze stupefacenti e arrestare 4 spacciatori. “Sono risultati davvero importanti – afferma il Presidente dell’Unione, Enrico Bini – che ci è parso doveroso riconoscere attraverso un momento ufficiale, se vogliamo simbolico ma che vuole sottolineare l’egregio lavoro portato avanti da Bernardi e Victor, che costituiscono ormai uno “strumento” di lotta alla diffusione degli stupefacenti di valore provinciale. Inoltre l’impegno di Bernardi, anche attraverso l’associazione Lupi dell’Appennino, è rivolto anche all’addestramento e aggiornamento di unità cinofile specializzate nella ricerca di persone disperse, che solo poche settimane fa hanno compiuto una grande esercitazione a Casina che ha visto il coinvolgimento di decine di volontari di tante associazioni regionali. Attività che innalzano il livello di sicurezza del territorio”.