Disabilità, Unimore a Roma tra i protagonisti dell’evento in occasione del ventennale della Legge 17-99


Unimore, che è stato uno tra i primi Atenei italiani ad avere istituito il servizio di accoglienza studenti disabili e con disturbi specifici dell’apprendimento e conta oggi circa 300 studenti con disabilità e 424 studenti con DSA iscritti, sarà parte attiva nella celebrazione del ventennale della Legge 17 del 28 gennaio 1999, che ha stabilito una serie di misure a supporto della frequenza ai corsi universitari delle persone con disabilità, il 6 dicembre a Roma con un evento alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La Legge 17/99 ha stabilito che ciascun Ateneo è tenuto ad erogare servizi specifici, tra i quali l’utilizzo di sussidi tecnici e didattici, l’istituzione di appositi servizi di tutorato specializzato, nonché il trattamento individualizzato per il superamento degli esami. Di fatto, con questa norma si è inteso garantire il diritto allo studio mediante l’accesso ai livelli più elevati di istruzione. La Legge ha inoltre previsto l’istituzione del ruolo del docente Delegato dal Rettore con funzioni di coordinamento, monitoraggio e supporto di tutte le iniziative concernenti l’integrazione degli studenti con disabilità nell’ambito degli Atenei e la destinazione specifica di un’apposita quota del Fondo di Finanziamento Ordinario delle Università.

A partire dal 1999, i Delegati dei Rettori alla Disabilità si incontrano periodicamente allo scopo di favorire lo scambio di esperienze e di buone prassi di inclusione in atto nelle Università. Nel 2001 hanno dato vita alla Conferenza Nazionale Universitaria dei Delegati per la Disabilità (CNUDD).

Grazie all’impegno dei Delegati, dei Docenti, dei Dirigenti, del Personale tecnico amministrativo e di moltissimi Studenti, un numero crescente di persone con disabilità ha potuto frequentare e portare a termine gli studi universitari ed inserirsi nel mondo lavorativo e professionale, contribuendo attivamente con le proprie capacità alla vita economica, sociale, culturale e politica del nostro Paese.

L’evento celebrativo intende valorizzare l’esperienza maturata nel corso di questi anni attraverso la voce dei protagonisti, promuovere il confronto fra i principali attori coinvolti, con i quali gettare le basi di un rinnovato impegno per il futuro, nella prospettiva indicata dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

Il Dott. Giacomo Guaraldi, Delegato del Rettore Unimore alla Disabilità e ai DSA, che interverrà a Roma, sottolinea così l’impegno di Unimore per favorire l’inclusione universitaria di soggetti con bisogni educativi speciali: “A vent’anni dall’entrata in vigore della legge 17/99 molto è stato fatto dal nostro Paese per favorire l’inclusione degli studenti con disabilità e con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). L’Italia è stata il primo Paese al mondo ad eliminare le classi speciali e a favorire, negli anni’70, l’inclusione dei soggetti con disabilità nella scuola. Il numero degli studenti con bisogni educativi speciali, pertanto, è cresciuto in modo esponenziale nei diversi ordini e gradi scolastici, ivi comprese le Università, le quali hanno finalmente compreso come la diversità sia una ricchezza e come occorra, oggi più che mai, sia necessario abbattere lo stigma che colpisce il “diverso”. Rimane, tuttavia, ancora molto da fare ma è un onore per noi poter festeggiare con il Presidente della Repubblica la giornata internazionale delle persone con disabilità e poter presentare, durante tale evento, i servizi erogati dal nostro Ateneo agli studenti con disabilità e con DSA. Ricordo, infine, che l’Ateneo di Modena e Reggio Emilia si è distinto, negli anni, per la particolare attenzione rivolta a soggetti con disabilità che, in vent’anni, sono passati da appena tredici ad oltre trecento senza considerare gli oltre 450 studenti con DSA”.

“E’ con particolare piacere che ricordo la nascita della Legge 17/99 – commenta la Professoressa Elisabetta Genovese, delegata alla disabilità dell’Ateneo -; nella mia vita professionale ho avuto, infatti, la possibilità di veder nascere l’integrazione degli studenti disabili all’Università. In realtà in seguito alla legge 104/92 e la successiva estensione del ’94 è nata presso l’Università di Padova l’idea di erogare servizi anche agli studenti con disabilità. Sono stati coinvolti successivamente tutti gli Atenei Italiani ed è stata fondata la Conferenza dei Delegati Universitari per la Disabilità (CNUDD) a cui partecipo, in qualità di Rappresentante dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia, dal 2008 e sono membro del Direttivo dal 2012”.