Pugni e schiaffi a compagna e figlio: denunciato nella Bassa reggiana


E’ fuggita con i suoi tre figli minori dopo aver subito l’ennesima aggressione dal compagno che aveva alzato anche le mani sul figlio. Si è precipitata al pronto soccorso dove è stata raggiunta dai carabinieri di Luzzara, inviati dall’operatore del 112 allertato dalla struttura sanitaria. Dopo le cure mediche, prognosi di 15 e 8 giorni per la donna e il figlio, il nucleo familiare è stato collocato in una struttura protetta, mentre il responsabile della serata di violenza, un 41enne residente nella bassa reggiana, è finito nei guai. Con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali i militari della stazione hanno infatti denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia l’uomo, non nuovo a scatti di violenza nei confronti della donna con la quale conviva da circa 5 anni e che almeno una volta al mese subiva le violenze da parte del compagno.

L’ultimo episodio a fine novembre. L’uomo con la compagna e i figli è uscito per trascorrere una serata in ristorante. Una serata in leggerezza che invece per futili motivi si è trasformata in una serata di violenza. All’uscita del locale, a seguito di un diverbio avuto con il figlio della donna, è passato dalle parole ai fatti prendendo a schiaffi il ragazzo per poi rivolgere lo stesso trattamento alla compagna intervenuta in difesa del figlio. In macchina alla presenza anche degli altri minori le violenze sono proseguite sino a quando sono giunti sotto casa. L’uomo è entrato dentro mentre la donna con i figli per paura che le violenze continuassero anche a casa è scappata. Si è precipitata al pronto soccorso dove è stata raggiunta dai carabinieri di Luzzara allertati dall’operatore dal 112 a cui perveniva la richiesta d’intervento da parte degli stessi sanitari. I due venivano curati e dimessi rispettivamente la donna con 15 giorni di prognosi e i figlio con 8 giorni per le lesioni riportate a seguito delle violenze subite. Non si trattava di un episodio isolato; la donna ha infatti raccontato ai militari che l’uomo, con il quale conviveva da circa 5 anni, almeno una volta al mese si lasciava andare a scatti d’ira che culminavano con violenze che lei subiva. Non aveva mai rivolto gli stessi trattamenti al figlio tranne l’episodio che ha visto l’intervento dei carabinieri. Ricostruiti e accertati i fatti il nucleo familiare è stato collocato in una struttura protetta, mentre l’uomo è stato denunciato alla Procura reggiana per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.