Curiosa In Fiera: supera quota quarantamila il numero dei visitatori




In oltre quarantamila hanno varcato la soglia del quartiere fieristico per entrare in quello che, tra il 29 novembre e il primo dicembre, si è trasformato in uno spazio straboccante di idee regalo. Tre padiglioni che in contemporanea hanno ospitato Curiosa In Fiera, Buk Festival della Piccola e Media Editoria e Children’s Tour il salone dedicato alle vacanze per bambini e ragazzi da 0 a 14 anni. Tre grandi spazi che si sono trasformati in una sorta di enorme cornucopia, allestiti per far entrare, in un attimo, in visitatori in un’atmosfera già natalizia – immancabile la presenza di Babbo Natale – con il vantaggio, però, di non avere lo stress dell’acquisto dell’ultimo secondo dato che al 25 dicembre mancano ancora più di tre settimane.

“Visti i numeri più che incoraggianti, possiamo non possiamo che trarre bilancio positivo. Come auspicavamo a venirci a trovare sono state soprattutto le famiglie con bambini, gli appassionati di creatività e di lettura. Grazie poi agli innumerevoli eventi e laboratori tantissimi dei visitatori hanno potuto mettersi in gioco, spesso realizzando con le proprie mani un regalo da mettere sotto l’albero” sottolinea con soddisfazione ModenaFiere organizzatrice dell’evento con il patrocinio del Comune di Modena.

Davvero tutti – gli originali ad ogni costo, le fashion victim, gli amanti del fai da te, quelli che ‘se non è di design non va bene’, quelli che ‘il mio albero di Natale deve essere originale’, o semplicemente quelli che cercano un quadro o una fotografia d’autore per una parete troppo vuota – hanno trovato pane per i loro denti senza mettere a repentaglio il bilancio familiare e trovare la giusta idea regalo per accontentare mamme, papà, figli, nipoti, nonni, amici a quattro zampe e persino la suocera.

CURIOSAndo in fiera: dalla bicicletta modello Graziella a tre posti, alla maglietta con logo personalizzato a forma di tortellino, all’insetto stecco che supera i quaranta centimetri

1) Uno dei simboli dell’edizione 2019 di Curiosa in Fiera è sicuramente il tandem 3 posti originale Graziella Carnielli che accoglie il visitatore all’ingresso. Dal 1964, per decenni, è stata simbolo di libertà, scorribande e divertimento, individuale e … di famiglia. Oggi amatissima dai collezionisti.

2) Il fascino della tradizione e la cura dei dettagli caratterizzano i presepi napoletani. Ogni personaggio ha una storia, ogni elemento ha una funzione e la Sacra Famiglia è circondata da scorci di quotidianità spicciola. Tra i più preziosi Presepi in esposizione, la “Marina” del maestro Luigi De Martino di Castellamare di Stabia, con statue realizzate a mano da Salvatore Signore di Meano (Na).

3) Tra gli oggetti e gli accessori per la casa il cuscino da mettere sotto l’albero per amici e parenti è sicuramente quello con il tortellino stampato.  Per chi ha Modena nel cuore.

4) Blu e giallo: i colori della città si ritrovano in questa t-shirt sportiva, che strizza l’occhio alle maglie ufficiali delle squadre di calcio. La scritta farà battere il cuore ai modenesi doc. Anche qui, protagonista una spianata di tortellini a creare il pattern del decoro.

5) Non poteva mancare un altro dei simboli del modenese, il Cavallino Rampante. Probabilmente però in pochi avevano ammirato emergere dal fondo giallo di una bella e succosa … zucca. Il merito va ai sempre bravissimi Maestri di Frutta e Verdura di FIESA – Confesercenti.

6) Una delegazione della scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts si aggira tra i padiglioni del salone dedicato ai più piccoli. Occhio a non far arrabbiare la temuta, severa eppur paziente e materna preside della scuola, Minerva McGranitt, avvistata e fotografata in compagnia di Ronald Bilius Weasley, noto semplicemente come Ron Weasley. (Scuola di Magia e Stregoneria della Lipu).

7) insetti stecco di oltre 40 cm, farfalle con ampiezza alare che superano i 20 cm e, ancora, scarabei giganti che sfiorano i 12 cm: il mondo straordinario degli insetti racchiuso in pochi metri quadri (e qualche bacheca da museo) svela le sue misure da… guinness

8) Album di foto nascosti dentro a riproduzioni in scala di antiche librerie e vetrine di negozi fine Ottocento o scatole magiche ricchissime di particolari. Crea un confine netto tra chi pensa siano veri capolavori e chi li trova assolutamente kitsch. Da vedere per capire in quale gruppo stare.

9) La sedia con le ali dorate: un lavoro di grande abilità artigianale per soddisfare chi si sente… al settimo cielo. Perfetta per chi va a caccia di complementi d’arredo d’effetto. Scenografica si fa decisamente guardare. Più che ali di angelo, forse, ali di Narciso?

10) i mini-cactus che vengono regalati nello spazio dedicato al “Festival dello Scrittore Emergente”. Un’idea green, amica dell’ambiente e anche un simbolico biglietto di presentazione e d’auguri per questi giovani autori: protetti dalle spine dell’ansia ci sono entusiasmo e determinazione.

 



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