Accordo tra Comune di Sassuolo e Casa Circondariale di Modena per il reinserimento sociale dei detenuti


Una convenzione tra il Comune di Sassuolo e la Casa Circondariale di Modena per realizzare un progetto lavorativo di reinserimento sociale dei detenuti. L’ha approvata la delibera di Giunta n°204 del 20 novembre scorso in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio.

“Il Comune di Sassuolo e la Casa Circondariale di Modena, valutata la positiva esperienza pregressa – si legge nella delibera – hanno proceduto alla stipula di una nuova convenzione per l’avvio di progetti di pubblica utilità ai sensi della normativa succitata, promuovendo la realizzazione di un progetto volto ad offrire una opportunità di recupero sociale per un gruppo di soggetti ristretti sul territorio del Comune di Sassuolo, comportante nella fattispecie il coinvolgimento di detenuti da impiegare in interventi di pulizia di aree cittadine pubbliche e patrimoniali e/o di edifici del patrimonio comunale compresi piccoli lavori di manutenzione, nonché in operazioni di trasloco su richiesta dei servizi comunali”.

La convenzione avrà durata di un anno, con possibilità di rinnovo previa richiesta di una delle due parti prima della naturale scadenza: le persone individuate svolgeranno, sotto il coordinamento di Sgp, lavori di piccola manutenzione nelle strade, nei parchi e negli edifici cittadini.

“Un’opportunità che ci sembra giusto offrire – sottolinea il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – a chi sta terminando la pena ed abbia intenzione di reinserirsi, anche dal punto di vista lavorativo, nel nostro tessuto sociale. Chi ha sbagliato ed ha pagato per l’errore commesso, è giusto abbia l’occasione di riprendere la propria vita iniziando proprio dal rendersi utile nei confronti della comunità. Le cose da fare, in città, sono tante e non sempre il personale è sufficiente a compiere, in maniera tempestiva e puntuale, tutti gli interventi necessari: grazie a questa convenzione Sgp, e quindi il Comune di Sassuolo, avrà la possibilità di avere a disposizione un’ulteriore persona idonea a svolgere i lavori necessari”.

I soggetti saranno individuati e messi a disposizione dalla Casa Circondariale di Modena ed i lavori potranno riguardare, a titolo esemplificativo e non esaustivo: piccoli interventi manutenzione stradale (marciapiedi, buche) e di edifici pubblici (tinteggiature, piccole riparazioni ecc.); la pulizia di aiuole, aree verdi e parchi; gli interventi resi necessari a seguito di particolari eventi atmosferici (rimozione neve dalle aree pubbliche comunali: marciapiedi, scuole, parcheggi); tinteggiatura di arredo urbano (panchine, cestini, ecc), concorso per l’allestimento delle aree che ospitano eventi. I detenuti presteranno attività di pubblica utilità dalle ore 8 alle ore 13 per sei giorni alla settimana con due rientri pomeridiani (martedì e giovedì dalle 14.30 alle 17.30)