Due giovani chitarristi in concerto per l’80° compleanno del musicista cubano Leo Brouwer


Due giovani chitarristi allievi dell’Istituto superiore musicale Vecchi-Tonelli sono i protagonisti di un incontro dedicato al , in programma giovedì 24 ottobre alle 17.30 all’Archivio storico comunale di Palazzo dei Musei.

A rendere omaggio tra gli antichi documenti allo straordinario chitarrista cubano nella ricorrenza del suo ottantesimo compleanno, sarà il duo chitarristico formato da Lorenzo Pampaloni e Luca Pedretti. I due eseguiranno, oltre a musiche di Brouwer (Micropiezas per due chitarre), anche musiche di Johann Sebastian Bach (Suites BWV 996 e BWV 1007). L’incontro, a ingresso libero fino a esaurimento posti, rappresenta una occasione per ascoltare brani musicali del repertorio chitarristico internazionale sia antico che contemporaneo, e scoprire o riascoltare la straordinaria musica di Brouwer, che in un’intervista disse: “Non vedo e non sento nessun limite nella chitarra. La considero una piccola orchestra, praticamente perfetta”.

Nato a Cuba nel 1939, il chitarrista e compositore si è formato dapprima in patria e successivamente negli USA, dove studiò alla Julliard School. Compositore e docente all’Accademia delle Scienze e delle Arti di Berlino, ha registrato dischi per Deutsche Grammophon. Le prime opere mostrano influenze della musica folklorica cubana. Negli anni Sessanta e Settanta si interessa all’avanguardia per poi tornare, a partire dagli anni ‘80 (che segnarono la fine della sua carriera di chitarrista per infortunio), a un linguaggio più tradizionale. È stato direttore d’orchestra e ha composto oltre 40 colonne sonore, tra cui quella per il film “Come l’acqua per il cioccolato”.

Lorenzo Pampaloni, nato nel 1996, frequenta il corso di Diploma accademico di II livello col maestro Andrea Dieci al Vecchi-Tonelli, mentre Luca Pedretti, anche lui classe 1996, sta frequentando il corso magistrale sempre con il maestro Dieci.

Seguirà il concerto una breve visita all’Archivio Storico e alla mostra in corso “Nomen Omen. Le carte delle identità”.

Informazioni al tel. 059 203450; online www.comune.modena.it/archivio-storico