Guida ai quartieri di Modena: dove acquistare casa


Modena, Patrimonio dell’UNESCO, è una splendida città dell’Emilia Romagna caratterizzata, oltre che dalla bellezza del centro storico ricco di monumenti, anche da un patrimonio tecnologico e da uno gastronomico. La città vanta infatti, dal punto di vista tecnologico, nomi come Maserati e Ferrari, brand conosciuti in tutto il mondo. Per quanto riguarda l’aspetto gastronomico, famoso è l’aceto balsamico di Modena e ovviamente i tortellini.
Abbracciata da due fiumi che le passano accanto senza attraversarla, Modena gode di una buona vivibilità garantita dall’efficienza dei mezzi pubblici e dalla presenza di tutti i servizi.

I quartieri di Modena: caratteristiche

Il centro storico è il quartiere più piccolo e più antico di Modena. Il servizio pubblico è ottimo e rende i collegamenti col resto della città facili e veloci. Come spesso accade nei centri storici delle città, il verde pubblico non è molto diffuso, ma si compensa con un ambiente estremamente gradevole dal punto di vista architettonico, ben tenuto e anche molto sicuro perché ben vigilato.

Il quartiere Crocetta è situato nella zona nord-est della città. Si tratta di una zona residenziale dove i parchi e il verde pubblico abbondano. Considerata nei tempi passati una periferia, ma oggi, considerata l’estensione della città, ne fa parte integrante. E’ un quartiere tranquillo dove è facile abitare.

Il quartiere Buon Pastore si trova nella zona sud-est di Modena ed è caratterizzato da un’architettura molto signorile e la presenza abbondante di verde. Il centro è vicinissimo e risulta molto facile da raggiungere grazie al buon servizio offerto dai mezzi pubblici. Considerato dalla popolazione residente un quartiere la cui vivibilità è ancora molto alta.

Il quartiere San Faustino è situato nella parte ovest della città. È una zona residenziale caratterizzata dalla presenza centrale del grande parco dei Caduti della Fanfara Olandese. In questo quartiere si trovano anche le zone di Villaggio Artigiano e Villaggio Giardino. Il primo è nato nell’immediato dopoguerra con una struttura caratteristica per favorire lo sviluppo dell’artigianato e delle piccole fabbriche, favorendo la nascita di piccoli sistemi produttivi. Il secondo è invece caratterizzato dalla perfetta fusione tra le abitazioni e le zone verdi inibite al traffico. Entrambe le zone, nonostante un po’ di degrado, risultano molto vivibili.

Perché si acquista: analisi dei costi e delle risorse
A seconda dei singoli quartieri, i costi degli appartamenti in vendita a Modena variano molto.
Per il centro storico, che è il quartiere più caro, le quotazioni OMI si aggirano intorno ai 2.500€ al mq. Il quartiere meno costoso risulta essere quello di Crocetta la cui quotazione si aggira intorno ai 1.500€ al mq. Nel mezzo si trovano le quotazioni degli altri quartieri: circa 2.000€ per il quartiere del Buon Pastore e circa 1.600€ per San Faustino.
Partendo dalla base delle caratteristiche dei singoli quartieri, per chi vuole acquistare una casa a Modena, il problema da porsi è capire il tipo di investimento che si vuole fare. Nel caso si voglia acquistare una casa come abitazione principale, devono essere analizzate le caratteristiche di vivibilità, servizi, verde, ecc., che ciascun quartiere offre. Nel caso di investimento ai fini di una locazione, una volta analizzato se si vuole sfruttare l’abitazione per affitto a lungo termine, o di tipo turistico, sarà utile invece valutare quale sia la zona più appetibile all’uopo.

Dall’analisi effettuata il centro storico risulta essere il quartiere più costoso, ma anche il più appetibile sotto il profilo dei servizi e della vivibilità, sia per un acquisto personale, che per una messa a reddito. Il miglior compromesso, nel caso si voglia spendere meno, è probabilmente il quartiere del Buon Pastore che ha un prezzo decisamente più abbordabile con notevoli caratteristiche di vivibilità.