Rosella Postorino con “Le assaggiatrici” (premio Campiello 2018) domenica a “11 l’Ora d’Autore”


Torna domenica, a partire dalle ore 11 nel cortile interno di Palazzo Ducale, la rassegna culturale 11 l’Ora d’Autore che porta affermati scrittori direttamente a contatto con il pubblico per presentare i loro ultimi libri.

Protagonista domenica sarà Rosella Postorino che presenterà “Le assaggiatrici”, edito nel 2018 da Feltrinelli: un romanzo tradotto in oltre 30 lingue, vincitore del Premio Campiello 2018 e diversi altri prestigiosi premi letterari, quali il Premio Rapallo, il Premio Chianti, il Premio Lucio Mastronardi Città di Vigevano, il Premio Pozzale Luigi Russo, il Premio Wondy e, per l’edizione francese del romanzo (Lagoûteused’Hitler, ed. Albin Michel) il Prix Jean Monnet. Da questo romanzo verrà tratto un film, per la regia di Cristina Comencini.

Nel romanzo viene raccontata la storia di Rosa Sauer, una donna fragile e incapace di reagire come molti alle violenze e ai soprusi del periodo. Durante l’inverno del 1943 la giovane ventiseienne è ospite dei suoceri a Gross Partsch, un piccolo paese della Prussia orientale, per sfuggire da una Berlino bombardata e alla solitudine dell’avere il marito Greg a combattere al fronte russo. Il paese si trova in prossimità di quella che veniva chiamata la Tana Del Lupo, ossia il quartier generale del Führer, ben nascosto e mimetizzato all’interno della foresta. Su segnalazione del Sindaco, grande estimatore di Hitler, Rosa insieme ad altre nove giovani donne, viene obbligatoriamente reclutata per diventare un’assaggiatrice. Le Assaggiatrici racconta una storia drammatica senza scadere mai nella banalità, l’attenzione del lettore rimane salda dall’inizio alla fine grazie ad una narrazione semplice e scorrevole, che appassiona. Oltre a Rosa, i personaggi di spicco sono la compagna assaggiatrice Eufriede, donna forte e dura e il comandante Albert Ziegler, uomo spietato e cinico che si innamora di Rosa. Riguardo al periodo storico di riferimento si era già scritto tutto o quasi, ma Rosella Pastorino è riuscita nell’intento di raccontare qualcosa di nuovo, non banale ed emozionante.

Rosella Postorino (Reggio Calabria, 1978) è cresciuta in provincia di Imperia, vive e lavora a Roma. Ha esordito con il racconto In una capsula, incluso nell’antologia Ragazze che dovresti conoscere (Einaudi Stile Libero, 2004). Ha pubblicato i romanzi La stanza di sopra (Neri Pozza, 2007; Feltrinelli, 2018; Premio Rapallo Carige Opera Prima), L’estate che perdemmo Dio (Einaudi Stile Libero, 2009; Premio Benedetto Croce e Premio speciale della giuria Cesare De Lollis) e Il corpo docile (Einaudi Stile Libero, 2013; Premio Penne), la pièce teatrale Tu (non) sei il tuo lavoro (inWorking for Paradise, Bompiani, 2009), Il mare in salita (Laterza, 2011) ed è fra gli autori di Undici per la Liguria (Einaudi, 2015).