Francesca Lucchi eletta all’unanimità Presidente dal nuovo Consiglio d’ambito ATERSIR


Francesca Lucchi, Assessore alla sostenibilità ambientale e Progetti Europei del Comune di Cesena è la nuova Presidente di ATERSIR per i prossimi cinque anni.
Dopo la reggenza del Consiglio d’Ambito transitorio (costituito dai rappresentanti delle Province) e del suo Presidente, Riziero Santi, si sono insediati i nuovi consiglieri recentemente nominati dai sindaci dei territori provinciali, coordinatori di questo nuovo mandato dei nove Consigli d’Ambito, e ieri pomeriggio, nella seduta d’insediamento, è avvenuta l’elezione del Presidente.

“Il primo impegno e compito sarà di lavorare assieme per tracciare le linee strategiche per il mandato del prossimo triennio ed elaborarle entro dicembre – dichiara Francesca Lucchi, dopo aver ringraziato i membri del Consiglio per la fiducia – le funzioni ed il ruolo di Atersir sono fondamentali per i Comuni anche oltre l’attuale percezione. Il lavoro degli amministratori locali nel Consiglio d’Ambito è impegnativo e complesso, ma sono fiduciosa perché sin qui ha sempre contato l’impegno di ciascuno per il proprio territorio”.

Il Consiglio appena insediato ha preso atto dell’importante attività già svolta (affidamenti del servizio rifiuti in ambiti delle province di Bologna, Modena, Forlì-Cesena, Parma e Ferrara, gare per i rifiuti a Ravenna/Cesena, Parma, Piacenza, Modena e Bologna, gara per il servizio idrico a Rimini) – quasi unica nel paese – e del percorso ancora necessario per il suo completamento, e definito ulteriormente la necessità di lavorare per consolidare l’ente.

Nella prima riunione, i nuovi rappresentanti dei territori regionali hanno ribadito l’impegno a contribuire, ognuno nel suo territorio, a incoraggiare la partecipazione ai bandi per l’uso delle linee di finanziamento del Fondo d’ambito per l’economia circolare, che ATERSIR gestisce, contribuendo sempre più al processo virtuoso in atto e fungendo anche da stimolo per tutti quei Comuni che si stanno avviando verso quegli obiettivi.

Il Nuovo Consiglio d’Ambito ATERSIR 2019/2023

  • Elena Baio, Vice Sindaco e Assessore agli Affari Generali, Formazione, Università e tutela animali del Comune di Piacenza;
  • Marco Trevisan, Consigliere delegato del Comune di Salsomaggiore Terme;
  • Carlotta Bonvicini, Assessora alle Politiche per la Sostenibilità con deleghe all’Ambiente, Agricoltura e Mobilità sostenibile del Comune di Reggio Emilia;
  • Maria Costi, Sindaco del Comune di Formigine, Modena;
  • Alan Fabbri, Sindaco del Comune di Ferrara;
  • Claudia Music, Sindaco del Comune di Argelato, Bologna;
  • Paola Pula, Sindaco del Comune di Conselice, Ravenna;
  • Francesca Lucchi, Assessora alla Sostenibilità ambientale e Progetti Europei del Comune di Cesena;
  • Gianluca Brasini, Assessore alle Risorse umane, Risorse finanziarie, Patrimonio e Demanio Comunale, Partecipate, Politiche dello sport e del Benessere del Comune di Rimini.

Francesca Lucchi, nata a Cesena trentacinque anni fa, laurea magistrale in ingegneria meccanica e dottorato di ricerca in Meccanica e Scienze Avanzate, è stato professore a contratto di Disegno Aereospaziale all’Università di Bologna e fino al 2019 assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale.
Dal 2010 al 2014, Presidente del Quartiere Dismano a Cesena, dal 2014 al 2019 Assessora alla Sostenibilità ambientale, Protezione Civile e Progetti Europei e da giugno 2019 Assessora alla Sostenibilità ambientale e Progetti Europei del Comune di Cesena.

ATERSIR, l’Agenzia partecipata da tutti i Comuni e le Province della Regione, si occupa dei servizi pubblici ambientali, servizio idrico integrato e servizio gestione rifiuti. Creata nel 2011 (L.R. 23/2011) ha sede a Bologna. Trentasette dipendenti per organizzare, gestire, amministrare, controllare 19 bacini territoriali per il servizio gestione rifiuti (distribuiti 43 milioni di euro ai Comuni per obiettivi di economia circolare: raccolta differenziata passata dal 51% del 2012 al 64% del 2018) e 15 bacini per il servizio idrico integrato (zero euro di sanzioni all’Emilia–Romagna dalla Comunità Europea per depurazione acque; 14,4 milioni di euro in bonus per agevolazioni utenze disagiate; 10,6 milioni di euro per la tutela della risorsa dei Comuni Montani e perdite della rete idrica al 25,11% contro il 38% del dato nazionale) .