Malattie reumatologiche, Giornata del Ciclamino sabato all’Arcispedale Santa Maria Nuova




Mani o piedi che impallidiscono e perdono sensibilità a causa del freddo possono essere il segnale di patologie reumatologiche. Si tratta del cosiddetto Fenomeno di Raynaud, manifestazione comune, ma che nel 10% dei casi è segnale precoce e predittivo di malattie del tessuto connettivo. Con l’obiettivo di riconoscere in anticipo i segnali di una eventuale patologia reumatologica, sabato 28 settembre, dalle ore 9 a mezzogiorno, in occasione della 25esima Giornata del Ciclamino all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia tre ambulatori della struttura di Reumatologia al 5° piano (percorso azzurro) saranno aperti per uno screening gratuito. Saranno a disposizione per un consulto il responsabile per le Vasculiti e le Connettiviti dottor Gianluigi Bajocchi, il dottor Luca Magnani, la dottoressa Ilaria Chiarolanza e il dottor Andrea Caruso. E’ consigliabile presentarsi per un consulto se si sono ravvisati alcuni sintomi iniziali.

Nella giornata di sabato 28 dalle ore 9 alle ore 19, un presidio con alcuni malati e testimonial con uno stand pieno di ciclamini sarà presente in Piazza del Monte a Reggio Emilia. In cambio di una donazione libera sarà offerta una pianta di ciclamini. Presso il banchetto sarà possibile reperire informazioni sulla malattia e i suoi sintomi. L’iniziativa é promossa da GILS – Gruppo Italiano per la Lotta alla Sclerodermia – e il ciclamino, il fiore che resiste al freddo, è stato scelto perché questa patologia si manifesta in special modo nel periodo invernale. La stessa iniziativa si svolgerà in un centinaio di altre piazze italiane. Il ricavato dell’offerta dei ciclamini contribuirà a finanziare un Bando di Ricerca pubblico di 30mila euro, con tema libero sulla patologia, riservato a un giovane ricercatore sotto i 40 anni, e un progetto da 20mila euro da dedicare a borse di scambio per brevi periodi da suddividere tra le nove Scleroderma Unit promosse da GILS.

Il 5 – 7% della popolazione di Reggio Emilia, secondo dati di epidemiologia, potrebbe presentare il fenomeno di Raynaud: mani che diventano bianche e livide col freddo. Nella maggior parte dei casi questo non é collegato ad alcuna patologia nota, ma nel 10% dei casi è un segno iniziale di una malattia reumatologica e più specificamente di una malattia del tessuto connettivo. La struttura di Reumatologia del Santa Maria Nuova segue circa un migliaio di pazienti con connettivite (malattie del connettivo) e tra queste la Sclerodermia che nella quasi totalità dei casi presenta il fenomeno di Raynaud come esordio. La Reumatologia dell’Arcispedale diretta dal professor Carlo Salvarani è un centro di riferimento a livello nazionale per la cura e la prevenzione di queste malattie reumatiche rare. L’ambulatorio dedicato ai malati di Sclerodermia segue 200 pazienti circa.

“Il fenomeno di Raynaud – mette in evidenza il dottor Gianluigi Bajocchi, responsabile della Struttura Semplice sulle cure delle Connettiviti e Vasculiti – nei casi più gravi può complicarsi con ulcere alle dita dei piedi e delle mani, ulteriore segno di comparsa di malattia reumatica. La possibilità dunque di identificare in anticipo una malattia reumatica aumenta le possibilità di terapia e di riduzione delle complicazioni associate ”. Per informazioni si può visitare il sito www.sclerodermia.net o telefonare al numero verde 800.080.266.

 



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