A Polinago lo scuolabus rimane gratuito


«Lo scuolabus resta gratuito. Il Governo ha ascoltato i Comuni, come Polinago, che avevano sollecitato un provvedimento legislativo per consentire alle amministrazioni locali di continuare a integrare le tariffe del trasporto scolastico per la scuola dell’obbligo». Esprime soddisfazione Gian Domenico Tomei, sindaco di Polinago, alla notizia dell’inserimento all’interno del decreto sui precari della scuola, approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei ministri, di una norma che permetterà ai Comuni di continuare a sostenere i costi dello scuolabus, fino alla gratuità, nel rispetto dell’equilibrio di bilancio.

Il decreto scuola sarà pubblicato in Gazzetta ufficiale a partire dal 28 agosto, in tempo utile per l’avvio del nuovo anno scolastico.

Una recente delibera della Corte dei conti del Piemonte, infatti, inquadrando il trasporto scolastico nel servizio di trasporto pubblico locale, aveva imposto la copertura dei costi tramite le tariffe,  impedendo di fatto agli enti locali di erogare gratuitamente il servizio del trasporto scolastico.

«Anche da Polinago avevamo inviato una lettera per chiedere al ministro delle Infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli e al ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, di intervenire consentendo alle amministrazioni locali di continuare a integrare le tariffe dello scuolabus per la scuola dell’obbligo, anche fornendo il servizio gratuitamente, come avviene ora a Polinago. Il Governo è intervenuto e ora possiamo garantire anche in futuro questo servizio fondamentale per tutta la nostra comunità».

A Polinago funziona un servizio di scuolabus gratuito, utilizzato quotidianamente da quasi 50 ragazzi. Se i costi  fossero stati a carico degli utenti, a Polinago ogni famiglia avrebbe dovuto sostenere una spesa superiore ai 1200 euro annuali.