Prima le carenze alla guancia e i complimenti spinti poi i palpeggiamenti alla coscia sino a prenderle le ,ami per cercare di portarle ai suoi genitali. Queste le squallide condotte poste in essere nel tardo pomeriggio di ieri all’interno del parco del popolo di Reggio Emilia da un pensionato 87enne reggiano finito in manette. Con le accuse di violenza sessuale e adescamento di minori i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia hanno arrestato un 87enne di Reggio Emilia, ristretto al termine delle formalità di rito in regime di arresti domiciliari presso la sua abitazione.

La sua condotta delittuosa è stata filmata dalle telecamere di videosorveglianza presenti nel parco. Solo qualche giorno fa lo stesso 87enne era stato denunciato dagli carabinieri reggiani per aver cercato di baciare una dodicenne all’interno degli stessi giardini. Condotta che aveva indotto i carabinieri di Reggio Emilia a intensificare i controlli nel parco alla luce dei precedenti di polizia specifici dell’uomo che negli ultimi giorni aveva preso a frequentare  il parco rivolgendo sguardi e attenzioni ai piccoli che lo frequentano.

L’origine di queste ultime molestie a sfondo sessuale ieri 7 agosto intorno alle 17.30 quando una donna chiamava il 112 riferendo che all’interno del Parco del Popolo di Reggio Emilia, vicino all’area giochi, c’era un anziano che toccava le gambe a una ragazzina. Anziano già conosciuto alla segnalante perché lo scorso 5 agosto l’aveva notato molestare altra bambina. Sul posto giungevano i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia che rintracciavano l’anziano seduto su una panchina e, poco distante,  la vittima delle sue squallide attenzioni seduta su altra panchina con una sua amica. Si aveva modo di accertare che poco prima l’adolescente, che si trovava all’interno del Parco del Popolo, in compagnia di una sua amichetta, nel recarsi alla fontanella per bere veniva raggiunta dall’anziano che l’approcciava con una breve conversazione. Di seguito le ragazzine si sedevano su una panchina che si trova poco distante venendo raggiunte dall’anziano che rivolgeva a una delle due ragazzine complimenti del tipo “che bella”, “che belle unghie”, “hai l’apparecchio per i denti, devi avere cura dei denti” per poi stringerle maliziosamente la guancia venendo respinto dalla piccola. Successivamente  l’anziano prendeva la mano della ragazzina tirandola con forza verso i suoi genitali senza riuscirci in quanto la ragazzina con forza si divincolava. Non pago rivolgeva le sue attenzioni morbose all’amica accarezzandole prima la guancia per poi accarezzarle le gambe salendo sino a metà coscia. Palpeggiamenti seguiti da complimenti.

Fortunatamente arrivava di corso in soccorso delle due ragazze una donna che sgridava l’anziano che si allontanava sedendosi su una vicina panchina dove veniva trovato dai carabinieri reggiani allertati dalla stessa donna. L’uomo, risultato essere lo stesso che solo qualche giorno prima aveva molestato altra bambina cercando di baciarla veniva quindi condotto in caserma. Alla luce dei fatti supportati dalle dichiarazioni delle ragazzine, dalla testimonianza della donna e dalle immagini della videosorveglianza del parco l’uomo, con a carico peraltro precedenti di polizia specifici risalenti al 2018, veniva arrestato dai carabinieri.



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