La Regione stanzia oltre 2,7 milioni di euro per l’attività motoria e gli eventi sportivi in Emilia-Romagna


In Emilia-Romagna vince lo sport, volàno di sviluppo per l’intero sistema territoriale: la Regione conferma le risorse assegnate nel 2018 (già aumentate del 60% rispetto al 2017) per la promozione della pratica motoria e l’organizzazione di eventi sportivi in tutta l’Emilia-Romagna.

Le graduatorie dei due bandi per il 2019 rendono disponibili 2 milioni e 743 mila euro per 125 eventi (79 di rilevanza sovraregionale e 46 di livello regionale) e 65 progetti sportivi.

Con il primo bando la Regione ha valorizzato e sostenuto lo straordinario patrimonio di capacità organizzative, partecipazione attiva, socializzazione espresso dalle tantissime associazioni e istituzioni pubbliche che, col loro impegno, hanno portato alla realizzazione di centinaia di eventi sportivi. Manifestazioni che, in misura sempre crescente, rappresentano un’occasione di sviluppo per il territorio con positive ricadute sul turismo e, conseguentemente, sull’economia regionale.

Per la promozione della pratica motoria e sportiva, la Regione ha attribuito contributi a progetti di ampio respiro temporale, caratterizzati dalla collaborazione fra enti pubblici, associazioni, istituzioni scolastiche, aziende Usl e finalizzati al miglioramento del benessere fisico, psichico e sociale della persona. L’attività motoria e sportiva si conferma infatti un mezzo efficace di prevenzione, mantenimento e recupero della salute e uno strumento di integrazione sociale.

Nel dettaglio, oltre 2 milioni di euro saranno destinati a eventi e manifestazioni sportive e quasi 757 mila euro alla realizzazione di progetti relativi all’attività motoria e sportiva. La percentuale delle domande finanziate rispetto a quelle pervenute rimane invariata rispetto allo scorso anno: 51,49% nel 2019 contro il 51,76% del 2018: 190 complessivamente quelle finanziate. Tale stanziamento ha determinato un aumento del contributo medio, rispetto al 2018 e per tutte le iniziative sportive, di circa 1000 euro.

I due avvisi pubblici hanno riscosso notevole successo in termini di partecipazione con 369 domande pervenute (239 per gli eventi sportivi, di cui 149 per quelli a rilevanza sovraregionale e 90 a rilevanza regionale; 130 per i progetti).

“Con la legge regionale sullo Sport e il rinnovamento del patrimonio impiantistico in 120 Comuni da Piacenza a Rimini, con la presenza di eventi sportivi anche di rilevanza nazionale- afferma il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Giammaria Manghi-, il nostro territorio è sempre più pronto a coinvolgere un maggior numero di persone nella pratica sportiva, salutare per il benessere psico-fisico e la socializzazione a tutte le età. Gli eventi promossi finora hanno inoltre catalizzato migliaia di persone e ci auguriamo che anche il prossimo anno possano coinvolgere ancora più appassionati, in modo da dare slancio all’attività motoria e diminuire la sedentarietà di giovani e anziani”.

Rispetto alla percentuale media del 51,49% delle domande finanziate rispetto a quelle pervenute, la provincia di Bologna ha ottenuto il numero più alto di richieste accolte (57,95%) seguita da Ferrara (57,89%). Poi, con valori sempre sopra alla media ma leggermente più bassi, Rimini, Reggio Emilia e Ravenna seguite da Piacenza e Modena, quindi Forlì e Ravenna con una media dal 45 al 42%.

Per quel che riguarda invece la ripartizione delle risorse, la provincia di Bologna, che ha avuto la percentuale massima di domande finanziate, ha ottenuto anche l’importo maggiore dei fondi stanziati: circa 700 mila euro, pari al 25% del totale. Quindi Modena, Ravenna e Forlì e Cesena, infine Piacenza e Ferrara.

L’impegno della Regione per lo sport

In Emilia-Romagna sono circa 1,8 milioni le persone che praticano nel tempo libero uno o più sport, pari al 41,9% della popolazione. Una propensione alla pratica sportiva superiore al dato medio nazionale (34,8%). E che sale ulteriormente se si considerano anche le persone che praticano solo qualche attività fisica, come fare passeggiate o andare in bicicletta (68% contro il 61%).

Per il triennio 2018-2020, la Regione ha stanziato 6,75 milioni di euro, destinandoli alla promozione della pratica sportiva: il 60% in più rispetto al triennio precedente.

Per riqualificare 141 impianti presenti in tanti comuni, la Regione ha varato il più grande piano di investimento nell’impiantistica sportiva che l’Emilia-Romagna abbia mai conosciuto. Arrivano a 38,6 milioni di euro i finanziamenti: 20 milioni derivanti dai Fondi di sviluppo e coesione e 18,6 da risorse regionali. Un’operazione inedita per quantità e qualità degli interventi, che mobiliterà investimenti per oltre 100 milioni di euro. Risorse destinate a rinnovare campi da gioco, palazzetti, spazi polivalenti, piscine, palestre scolastiche e non, oltre alla realizzazione di nuove strutture. Tra gli interventi previsti anche quelli di miglioramento antisismico, riqualificazione energetica e abbattimento delle barriere architettoniche. Dall’inizio della legislatura i finanziamenti ammontano a 43,7 milioni.
L’edizione 2019 del Giro d’Italia, con Bologna città della “grande partenza” della competizione, insieme a Riccione, Ravenna, Modena, Carpi è solo l’ultimo in ordine di tempo dei grandi eventi che in questa legislatura si sono svolti nei territori attraversati dalla via Emilia, grazie anche al sostegno della Regione. Lo sport, infatti, è anche una straordinaria occasione di valorizzazione del territorio e di attrazione turistica.