A 7 anni dal sisma la Torre dei Modenesi ritorna a essere un punto di riferimento culturale per Nonantola tra arte e aggregazione


Dopo il recupero dai danni provocati dal sisma di 7 anni fa di un simbolo per la comunità come la Torre dei Modenesi, il Comune di Nonantola ha emesso un Avviso Pubblico per la concessione di spazi dello storico monumento da destinare a finalità di interesse culturale e partecipativo.

Fino al sisma, la torre era la sede di Officine Musicali, scuola di musica del comune, obbligata a trasferirsi in fretta e furia, nell’estate del 2012, causa l’inagibilità degli spazi. Nel corso dei 7 anni che sono seguiti al sisma, la scuola di musica ha visto aumentare il numero dei corsi e dei frequentanti e oggi non sarebbe stato più possibile ricollocare il servizio nella torre restaurata.

Al tempo stesso, la torre è sempre stata un punto di riferimento culturale per il territorio e, per questa ragione, l’Amministrazione Comunale ha deciso di metterne a disposizione gli spazi, chiedendo di presentare progetti culturali, aggregativi e creativi che avessero l’ambizione di facilitare l’incontro con i cittadini, promuovere opportunità di incontro e forme di gestione e di collaborazione nuove.

Il progetto che si è aggiudicato la cogestione della Torre dei Modenesi porta la firma di una cordata di diverse associazioni: l’Associazione Nonantola Film Festival, l’Associazione 2DU, l’Associazione Komitato Radioattiva e il gruppo artisti Nonantolarte e Photononantolarte costituiti all’interno dell’Associazione Ricreativa Culturale La Clessidra.

Il progetto consiste nella realizzazione di un Centro Culturale Multidisciplinare. Un piano della torre prevede l’allestimento di un atelier artistico dove ospitare laboratori, corsi e dimostrazioni di diverse tecniche di pittura, scultura, fotografia ecc. Una sala sarà dedicata alle esposizioni di vario genere oltre ad incontri dedicati alla musica e laboratori di musicoterapia. Un piano ospiterà spazi attrezzati con dispositivi multimediali per proiezioni e realizzazioni di video, filmati e incontri dedicati al cinema e al mondo dell’audiovisivo. Un piano sarà dedicato alle trasmissioni radiofoniche e alle attività musicali ad esse connesse, con l’attivazione di trasmissioni dedicate alla cultura, all’arte e al mondo giovanile.

Il progetto si propone di collaborare con i servizi e le attività già presenti in paese e, contemporaneamente, di attrarre e ospitare realtà esterne a Nonantola, con cui le diverse associazioni, in questi anni, hanno stretto relazioni.

L’obiettivo è creare momenti di aggregazione e approfondimento e fare diventare lo spazio un punto di riferimento per il paese.

Una risposta al bisogno di spazi per la collettività nonantolana

L’utilizzo degli spazi della Torre dei Modenesi restaurata permetterà di dare risposta al bisogno di spazi emerso dalla Collettività e facilitare l’incontro tra cittadini sperimentando inoltre la collaborazione anche sul piano delle forme di gestione. In questo modo si trasformerà lo storico monumento in un “luogo di opportunità” per tutti. In particolare per sostenere in modo diffuso la capacita dei cittadini di collaborare tra loro e promuovere una città aperta e inclusiva.