Consiglio Comunale dei Ragazzi venerdì 17 maggio al teatro Astoria


Venerdì 17 maggio, dalle ore 9 alle 10.30, presso il teatro Astoria di Fiorano Modenese il Consiglio Comunale dei Ragazzi incontra il sindaco Francesco Tosi e la Giunta comunale.

Insieme agli insegnanti referenti e agli esperti esterni che hanno partecipato al progetto, presenteranno agli amministratori, ai dirigenti scolastici e ai ragazzi delle classi prime e seconde delle scuole secondarie di primo grado Leopardi e Bursi, le attività e le idee sviluppate durante l’anno.

I genitori e tutta la cittadinanza sono invitati a partecipare, per ascoltare i cittadini più giovani dare voce alle loro idee e riconoscere il loro diritto di cittadinanza e partecipazione alla vita della comunità.

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi è un percorso formativo integrato tra  scuola e Comune  con la finalità di promuovere pratiche di cittadinanza attiva tra i più giovani.

Fu istituito per la prima volta nell’anno 1997 e coinvolge i ragazzi di scuola secondaria di primo grado.

Tramite l’esperienza del Consiglio Comunale dei Ragazzi ci si prefigge di attivare una concreta esperienza, un laboratorio d’ideazione che  offra la possibilità ai preadolescenti di accrescere il senso di appartenenza alla comunità; rendere attiva la pratica della partecipazione tramite l’espressione delle proprie idee e bisogni e della propria creatività e sensibilità; confrontarsi nella ricerca di soluzioni che non soddisfino le esigenze dei singoli, ma quelle di una collettività di cui si è parte; sperimentare le forme dell’organizzazione civica e politica, quale occasione per recepire in modo più profondo le regole democratiche sulle quali si fonda il vivere civile; attivare uno spazio all’ascolto e al dialogo tra il mondo degli adulti e il mondo preadolescenziale, tra giovani e istituzioni; un luogo per valorizzare e far emergere le idee e competenze progettuali dei più giovani; fare esercitare ai più giovani il loro diritto di cittadinanza inteso come diritto a vivere la città e partecipare, da protagonisti attivi, alla vita comunitaria; sviluppare nei confronti delle istituzioni e dei servizi sensibilità nei confronti del rapporto città-giovani generazioni.