Modena: in Consiglio la Variante per il via libera ad Esselunga


Foto: Davide Gazzotti

Dopo l’Accordo con Esselunga approvato in dicembre, per la rigenerazione del comparto dell’ex Consorzio agrario, è ora la volta della Variante urbanistica che consentirà di dare il via agli interventi ad approdare in Consiglio comunale. La delibera di adozione della Variante al Psc-Poc-Rue è una delle principali in discussione nella seduta di giovedì 21 marzo, insieme a quelle relative alla Variazione di bilancio con l’aggiornamento del Documento unico di programmazione 2019-2021 e il Regolamento per l’applicazione della Tari.

L’appuntamento è alle 14 per l’esame di sette interrogazioni. L’appello è in programma alle ore 15.30.

Le interrogazioni riguardano “Carteria Contemporanea” (Lega Nord), l’adeguamento degli organici delle forze dell’ordine (Pd), la fusione tra Policlinico e Baggiovara (Pd), la viabilità su strada Contrada (Pd), le conseguenze sul Terzo settore dell’aumento dell’Ires (Pd), l’utilizzo della Sala Ibrida anche da parte di donne in gravidanza e bambini (Forza Italia), le guide turistiche in città (Lega Nord).

Dopo le delibere, saranno in discussione anche gli ordini del giorno a partire dalla proposta del gruppo Sinistra Unita Modena di aderire alla campagna di costruzione di luoghi equi e solidali e alla nascita del Gruppo territoriale di sostegno.

Un altro ordine del giorno è proposto dal Pd su Modena città universitaria, con il recupero di alloggi ed edifici in centro storico “Per una città attrattiva fondata sulla cultura, le famiglie e i giovani”.

Sempre il Pd propone anche un documento sulla rimodulazione dell’offerta dei Nidi per ridurre le liste di attesa e uno per intitolare luoghi della città a parroci che hanno contribuito alla storia di Modena.