Antonio Patuelli commenta sulla situazione delle Banche italiane nella Eu


All’incontro organizzato oggi dai Rotary di Bologna al Savoia Hotel Regency, Antonio Patuelli, presidente dell’Abi ha parlato a una sala piena e a un folto gruppo di rappresentanti della stampa. Diversi gli argomenti affrontati a proposito della situazione economica attuale del nostro paese.

Alla domanda: “Perché la politica non accetta l’indipendenza della Banca d’Italia?”

Il numero uno dell’associazione bancaria italiana ha risposto: ”perché non studiano”. E aggiunge: “Dopo la nuova legge elettorale non c’è più stata una selezione a livello politico e il parlamento non è più la sede del dialogo e dello scambio di opinioni ma è diventato un’esibizione di cartelli”.

Su chi potrebbe essere il successore di Draghi alla BCE, Patuelli ha risposto che Draghi: “oltre alle capacità economiche possiede anche grandi capacità diplomatiche”. E aggiunge: “questa è la ragione per cui è riuscito a fare in modo che la BCE riuscisse a resistere alla più grande crisi del dopo guerra, salvando la moneta comune e mantenendo stabilità d’acquisto”.

“Alla successione di Draghi – continua Patuelli- vedo bene una certa signora tedesca. C’è la necessità che venga mantenuta questa capacità diplomatica e lei, mi sembra una persona ragionevole”.

E sul ruolo che dovrà avere l’Italia in Europa, Patuelli chiosa: “L’Italia deve esserci. Ma all’interno della Commissione europea deve assumere un incarico economico: ricordiamoci che l’UE non è un’unione politica ma economica”.