Bini interviene sull’individuazione di una sala scommesse irregolare a Castelnovo


In merito all’operazione congiunta dei Carabinieri della Compagnia di Castelnovo Monti e della Polizia locale dell’Unione dell’Appennino, che ha portato all’individuazione di una sala scommesse irregolare a Castelnovo, interviene il Sindaco Enrico Bini: “Ritengo un risultato importante la chiusura di questo punto scommesse che è risultato abusivo e nel quale, secondo i riscontri raccolti, venivano accolte anche puntate da parte di minorenni. Un’operazione per la quale ringrazio i Carabinieri e la nostra Polizia Locale, che sottolinea anche l’ottima collaborazione tra le diverse forze dell’ordine che sta dando risultati importanti, in particolare con i carabinieri sulla sicurezza e lo spaccio, e con la Polizia stradale e la Polizia Provinciale che, insieme alla Polizia dell’Unione, sono spesso impegnate in controlli sulle vetture e i mezzi da trasporto per rilevare in particolare il mancato pagamento dell’assicurazione e i veicoli non sottoposti a revisione. Il tema del gioco d’azzardo poi è subdolo, e in grado di coinvolgere giovani e adulti in modo graduale ma arrivando spesso a livelli patologici. Per questo abbiamo scelto di adottare già negli anni scorsi la norma regionale che impone una distanza dei locali con slot machine e dedicati alle scommesse di almeno 500 metri da una serie di luoghi sensibili come scuole, ospedali, luoghi di culto, oratori, per cui allo scadere dei contratti in essere queste attività dovranno o dismettere le macchine e l’attività di scommesse, o spostarsi in luoghi oltre tali distanze. Una scelta che ci ha posto al centro di critiche e anche un ricorso al TAR da parte di operatori del settore, ricorso poi respinto: per noi si tratta di un’azione assolutamente condivisibile e della quale siamo fermamente convinti”.