Block the Wall 8: a Bologna, sulle facciate di tre palazzine Acer, spuntano nuove opere murarie


Una galleria contemporanea in un museo all’aperto. Tutto grazie a quelle grandi opere murarie che, a partire dal 10 settembre, hanno preso vita sulle facciate cieche delle palazzine popolari Acer di via Martelli 11, 17 e 19 con delle performance live di writing, e che vanno a unirsi a quelle che già abbellivano i civici 13 e 15 protagoniste del “Block the Wall 7” e realizzate lo scorso anno dai writers Tawa e Mambo.

Sabato 29 settembre alle 16, in via Martelli 17 il presidente del quartiere San Donato – San Vitale, l’assessore alla Casa Virginia Gieri, il presidente di Acer Alessandro Alberani, e gli artisti dell’associazione BLQ – Block Culture inaugureranno le tre nuove opere murarie. Protagonisti di questa ottava edizione di Block the Wall sono i bolognesi Dado e Pazo e il francese Lokiss, esponente di spicco del writing europeo sin dagli anni ‘80.

Il Quartiere San Donato – San Vitale è già da anni impegnato a promuovere, insieme ad artisti di fama nazionale e internazionale, percorsi di riqualificazione urbana attraverso il linguaggio della decorazione pittorica dei muri, la street-art, che spesso trasforma le periferie da non-luoghi a musei a cielo aperto, donando loro una nuova identità. La pluralità degli stili è adesso ben evidente anche nel muro che costeggia il retro degli stessi edifici e che è stato oggetto di una jam session, in cui i writer Rain, Ambo, Amaro, Erik, Demop, Sestone, Spone, Dado, Lokiss e Rusty hanno lavorato uno accanto all’altro.

Rendere via Martelli una galleria a cielo aperto è stato possibile grazie alla collaborazione ormai decennale con il Quartiere San Donato – San Vitale che ha patrocinato e sostenuto questa iniziativa e all’Acer che ha concesso l’utilizzo dei muri e a diverse realtà commerciali che hanno voluto supportare il progetto.