Prefetto incontra i sindaci dell’Area Nord sul tema migranti


Questa mattina il Prefetto di Modena, Maria Patrizia Paba, ha presieduto una riunione alla quale hanno partecipato i Sindaci, o loro rappresentanti, dell’Unione “Comuni Modenesi dell’Area Nord”; Camposanto, Cavezzo, Concordia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, San Felice sul Panaro, San Possidonio e San Prospero. 

L’incontro si colloca nel quadro del costante rapporto di interlocuzione e di condivisione attivato con tutti gli Amministratori della provincia sul tema dell’accoglienza ai richiedenti protezione internazionale.

Nel corso dell’incontro, il Prefetto ha dato atto del progressivo trasferimento di primi gruppi di profughi anche nei Centri della “Bassa” e degli ulteriori arrivi previsti per le prossime settimane, già preannunciati ai rispettivi Sindaci, nell’ambito di un programma di redistribuzione delle presenze sull’intero territorio provinciale.

Il Prefetto ha altresì illustrato i punti salienti dell’attività di accoglienza, toccando in particolare i temi della equa distribuzione segnatamente dal Capoluogo in tutta la provincia, della verifica delle strutture destinate all’accoglienza – anche con la presenza collaborativa dei Comuni – dei controlli delle Forze di polizia, della iscrizione anagrafica alla luce della nuova normativa e delle iniziative volte a favorire l’inclusione dei profughi superando la logica dell’emergenza ed operando in una prospettiva di razionale programmazione.

A tale specifico riguardo, il Prefetto ha proposto ai Sindaci un protocollo d’Intesa, peraltro già adottato presso altre realtà della provincia, a partire dl Capoluogo, che prevede impegni da parte della Prefettura, dei Comuni interessati e degli Enti  affidatari del servizio, allo scopo di assicurare la gestione dell’accoglienza in una costruttiva dimensione interattiva con particolare attenzione all’apprendimento della lingua italiana, dei valori e delle regole nazionali ed allo svolgimento delle attività volontarie di utilità sociali, concordemente ritenute di massima importanza.

In tal senso il Prefetto ha auspicato il rafforzamento della disponibilità e dell’impegno sinora dimostrati da parte degli Amministratori in un clima di “alleanza” orientata al migliore inserimento dei profughi nel tessuto sociale, prevenendo l’insorgere di situazioni critiche anche attraverso il costante monitoraggio.

Da parte dei Sindaci, pur avendo presenti le difficoltà correlate alle conseguenze del terremoto del 2012, sono state illustrate le iniziative sino ad oggi sviluppate anche in raccordo con gli Enti gestori ed è stato ribadito l’intendimento di proseguire nei percorsi intrapresi e di rafforzare il regime di cooperazione, segnatamente attraverso la stipula del protocollo, allo scopo di assicurare il miglior governo del fenomeno migratorio.