Castelfranco: la Casa della Salute compie un anno


Il 16 settembre la Casa della Salute di Castelfranco ha festeggiato il suo primo anno di attività con una festa aperta a tutta la cittadinanza. Alle 16 nella struttura di Piazzale Grazia Deledda è stata inaugurata la Sala delle Idee, nuovo spazio per incontri e convegni inserito in una struttura che, ad oggi, è uno dei più interessanti ‘laboratori’ per lo sviluppo delle attività che connotano le Case della Salute di grandi dimensioni.

Nello storico complesso “Regina Margherita” i cittadini trovano i servizi sociosanitari riuniti in un unico luogo, incluso l’Ospedale di Comunità, che rappresenta il modello di assistenza per i pazienti con patologie croniche finalizzato a recuperare e mantenere l’autonomia delle persone. Nel 2016 sono stati 251 i ricoveri, con oltre la metà dei pazienti significativamente migliorata nelle funzioni di vita quotidiana.

La Casa della Salute di Castelfranco festeggia anche il successo della attività chirurgica, che la connota come unica struttura territoriale della Regione nella quale si svolgono interventi di chirurgia multi-specialistica: nel 2016 sono stati realizzati circa 1.100 interventi chirurgici di ginecologia, oltre 800 di chirurgia oculistica, 700 di chirurgia dermatologica.  A questi si sono andati aggiungendo interventi di ortopedia, dermatologia e chirurgia vascolare. A conferma dell’elevato livello di complessità, anche tecnologica, che è possibile raggiungere in una Casa della salute, la struttura ha erogato in un anno 1600 endoscopie digestive ed è stata arricchita di una tomografia ottica computerizzata (OCT), strumento di ultima generazione per le patologie oculistiche.

L’assistenza, nella Casa della Salute, è attiva h24 con personale infermieristico specializzato e il servizio di Continuità assistenziale. All’interno della struttura operano i Medici di Medicina Generale del gruppo “RIPA 61” con 6 Medici di famiglia che assicurano l’accesso per 10 ore giornaliere con presenza fino alle 19. La Medicina Riabilitativa con due palestre, il Centro Dialisi con sei postazioni per emodialisi, il Centro per la Terapia del Dolore, il Punto di Primo Intervento (PPI) e la Radiologia completano l’offerta di servizio.

Vi è inoltre la sede del primo ambulatorio di cure palliative in provincia di Modena. Un punto di partenza per la futura realizzazione del primo Hospice territoriale con 15 posti letto, che garantirà un’assistenza altamente personalizzata, capace di ‘prendersi cura’ di tutti i sintomi delle patologie oncologiche e croniche gravi e di rispondere ai bisogni psicologici e sociali delle persone.

“Con la Casa della Salute si è evoluta l’offerta socio-sanitaria a livello territoriale perché nel corso di questi 12 mesi sono stati ottenuti risultati positivi in termini di qualità dell’assistenza – osserva il Sindaco di Castelfranco Emilia Stefano Reggianini –. Continueremo a lavorare insieme all’Azienda USL per garantire servizi sempre più innovativi e in grado di rispondere ai bisogni di salute della popolazione”.

“La Casa della Salute è un nucleo attivo di costruzione della ‘cultura della salute’ alla quale partecipano professionisti e comunità – spiega il Direttore Generale dell’Azienda USL di Modena Massimo Annicchiarico –, attraverso laboratori aperti ai contributi delle associazioni, del volontariato, delle istituzioni e dei singoli cittadini. È fondamentale che l’investimento sulla salute si alimenti nei rapporti fra le diverse politiche che l’Ente Locale e l’Azienda sanitaria promuovono come una nuova concezione di welfare socio-sanitario, per restituire alla popolazione una visione unitaria della salute, non solo come diritto del singolo ma anche come interesse della collettività”.

Sala delle Idee e World Cafè

Protagonista della giornata di festa, con l’inaugurazione della Sala delle Idee, è stata proprio la comunità di Castelfranco, coinvolta attraverso delle interviste realizzate in città e che ha partecipato a tavoli tematici su alcune attività della Casa della Salute. Non sono mancate la danza, con lo “Swing delle idee”, e il rinfresco, un aperitivo offerto dagli allievi dell’Istituto Spallanzani.