Unimore alla Competizione Italiana di Mediazione


E’ una sorta di campionato tra squadre di studenti universitari iscritti esclusivamente a corsi di primo o secondo livello di atenei italiani, chiamati a confrontarsi in una serie di mediazioni simulate, per mettere alla prova le loro capacità negoziali e raggiungere un accordo stragiudiziale con la squadra avversaria, preparandosi così al mondo del contenzioso e all’avvocatura, che sempre più,  oggi, devono misurarsi con questi strumenti alternativi di risoluzione delle controversie.

Si chiama Competizione Italiana di Mediazione (CIM) ed è un certamen, promosso dall’Università Statale di Milano e dalla Camera Arbitrale di Milano (CAM), giunto alla sua quinta edizione e modellato sulla International Commercial Mediation Competition organizzata dalla International Chamber of Commerce (ICC), il cui regolamento si ispira alle Competition Rules della International Chamber of Commerce applicate nella International Commercial Mediation Competition, che si tiene ogni anno a Parigi dal 2006.

Saranno 24 le squadre in gara per questa nuova edizione, che vedrà la partecipazione anche di una formazione di studenti Unimore – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, accompagnata dal responsabile scientifico prof. Carlo Vellani, docente di Diritto processuale civile al Dipartimento di Giurisprudenza, e dalla coach dott.ssa Michela De Santis, dottoranda Unimore, cultore della Materia (Diritto Processuale Civile) e avvocato presso il Foro di Modena.

A raccogliere il guanto di sfida sono quattro ragazzi, studenti del quarto anno di Giurisprudenza: Erika Fatigati, Samuele Ragazzi, Laura Torreggiani e Francesca Zivieri che secondo il commento del prof. Carlo Vellani  “hanno manifestato interesse e voglia di mettersi alla prova, misurare la loro capacità negoziale e mettere in pratica nozioni teoriche apprese nel corso dei loro studi giuridici”.

L’edizione 2017 si terrà nelle giornate del 16 e 17 febbraio, ospitata dalla Università Statale di Milano. I partecipanti delle squadre si sfideranno in una serie di mediazioni, ispirate a casi realmente accaduti, con lo scopo di dimostrare le proprie capacità di gestione delle controversie in modo cooperativo ed efficace, davanti a mediatori professionisti esperti che – al termine delle due giornate – indicheranno i vincitori e segnaleranno le mediazioni più brillanti e meritevoli.

L’essenza della Competizione è l’efficace combinazione dell’uso del mediatore, della abilità nel collaborare alla soluzione dei problemi e nel presentare gli interessi delle parti per giungere ad un accordo.

La Competizione è articolata su due giornate, nel corso delle quali si svolgeranno più incontri, sulla base di cinque casi precedentemente assegnati. Ad ogni incontro partecipano due squadre di due università diverse, rispettivamente per la parte istante e per la parte aderente, ciascuna composta da due studenti, uno nel ruolo di cliente, l’altro nel ruolo di avvocato che tenteranno una soluzione bonaria della lite davanti al mediatore  e due valutatori. Ogni incontro di mediazione dura 85 minuti, 70 dei quali dedicati al negoziato tra le parti ed i restanti 15 all’assegnazione del punteggio ed ai commenti (feedback) dei giudici e del mediatore. Solo una squadra risulterà vincitrice!