A Serramazzoni un giovedì fra cultura, turismo e scoperta del territorio




BucamanteSarà una giornata fra cultura, turismo e scoperta del territorio, quella di giovedì 23 giugno a Serramazzoni. Approda, infatti, nelle piazze il premio letterario “Terre di Guido Cavani”, organizzato dall’ “Associazione di promozione sociale Gruppo Sportivo Culturale e Ricreativo” di Pazzano di Serramazzoni, con il patrocinio del Comune di Serra e giunto alla seconda edizione, nella quale si è registrato un grandissimo successo di partecipanti.

In ognuno dei comuni aderenti, infatti, è in programma una lettura pubblica denominata Gran Premio delle Città, di due dei 18 racconti finalisti, già preselezionati via web, al termine della quale una giuria di 20 persone li voterà su una scheda apposita. Giovedì prossimo 23 giugno sarà il turno di Serramazzoni, con appuntamento fissato alla 20,30 in piazza della Repubblica. Al termine di quello che viene definito il Reading Cittadino, sarà letto un brano dello scrittore Guido Cavani, lo scrittore modenese autore del romanzo “Zebio Cotal” ambientato proprio sulle colline serramazzonesi, mentre la serata si concluderà con una manifestazione artistica.

Sempre giovedì 23 giugno, poi, il gruppo trekking “La Via dei Monti” in collaborazione con l’Assessorato al turismo, organizza un’escursione che partendo dal Castello di Monfestino raggiungerà la Valle del Rio Bucamante alla scoperta delle omonime cascate immerse in un folto bosco di carpini e cerri. Si tratta di una passeggiata non troppo impegnativa, della durata di circa tre/quattro ore, che prevede il ritrovo alle 9 del mattino presso il parcheggio che si trova all’ingresso di Monfestino.

Per iscrizioni e ulteriori informazioni sui costi e l’attrezzatura indicata: Davide tel. 371 1842531 oppure l’indirizzo mail: info@laviadeimonti.com. Il gruppo “La Via dei Monti” propone diverse offerte di didattica ed educazione ambientale, gite, trekking ed escursioni nell’Appennino modenese, nella montagna pistoiese e alle Cinque Terre in Liguria e, nei mesi invernali, ciaspolate grazie alle quali imparare anche a riconoscere le tracce degli abitanti del bosco.