Sicurezza a Castelfranco Emilia, Lega Nord: “Ma la Cavazzona è terra di nessuno??”


lavori-centro-civicoIl 30.11.2011, in sede di assestamento del bilancio annuale, il Consiglio Comunale deliberò di realizzare in località Cavazzona un “Centro Civico”.

La  Giunta Comunale, con successiva deliberazione n. 49 del 21.05.2013 approvava il relativo “progetto preliminare” a firma del Responsabile del Settore LL.PP. e Patrimonio, nonché RUP, Ing. Claudio Caretta e dell’Istruttore direttivo tecnico Ing. Francesco Paone.

La stessa Giunta Comunale, con successiva deliberazione n. 229 del 28.12.2013 approvava il progetto esecutivo completo di dei vari atti necessari, tra cui la “Relazione Descrittiva” dell’intervento nella quale, tra l’altro, si legge che, nonostante le ridotte dimensioni dell’edificio (58 mq lordi), per la sua realizzazione sarebbe stata necessaria una deroga ad alcuni limiti urbanistici ed in particolare alle distanze dai confini, ragion per cui sarebbe stata necessaria l’approvazione in Consiglio Comunale.

A data odierna, nonostante sia stato indetto e aggiudicato il bando e l’opera sia già ultimata al grezzo, non ci siamo “accorti”  di “deroghe” deliberate dal Consiglio Comunale. Auspichiamo, ma non crediamo, si sia tratta di una nostra distrazione……..

Peraltro, nella recinzione che delimita l’area di cantiere ed in tutta l’adiacente area di parcheggio, risultano apposti cartelli recanti testualmente la seguente scritta: “”””CONSIGLIAMO DI NON LASCIARE OGGETTI DI VALORE NELLE PROPRIE AUTO”””.  Da informazioni assunte in loco si apprendeva, altresì che, a causa dei numerosi atti vandalici e furti verificatisi proprio nell’area parcheggio, si stava valutando o addirittura era già stato istituito un servizio di vigilanza privata notturna. Non solo, si apprendeva, altresì, che residenti e commercianti della zona, oltre ad aver segnalato/denunciato i vari episodi di microcriminalità verificatisi in quella Località ed agevolati anche dalla assenza o scarsa illuminazione, avevano avviato una “raccolta di firme” finalizzata a denunciare tale stato di “insicurezza” e per chiedere un maggior controllo della zona da parte degli Organi competenti

Al fine di avere contezza della “situazione urbanistica” e sollecitare un tempestivo intervento a tutela della sicurezza dei residenti ed avventori della Cavazzona, abbiamo presentato specifica interrogazione.

Vista la presenza dei citati cartelli, è legittimo pensare che trattasi di “criminali stanziali” e non già di “occasionali”, ragion per cui appare necessario un maggior presidio del territorio da parte delle Forze dell’Ordine.

E questa è l’ennesima conferma di come la sicurezza deve essere garantita non con proclami, ma con azioni concrete ed efficaci. Mentre per noi la scurezza è un “pilastro”, dobbiamo constatare ancora una volta che per il Sindaco Reggianini e l’Assessore alla Sicurezza Gargano, è una questione di “secondo piano”. E le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti………

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(Cristina Girotti Zirotti, Capogruppo Lega Nord  Padania – Giorgio Barbieri, Responsabile Sicurezza e Segretario Sezione Lega Nord)