InnaffiareFioriWhiskySabato 18 ottobre alle ore 21 debutta al De Andrè di Casalgrande, lo spettacolo Innaffiare i fiori con il whisky, commedia teatrale scritta da Luca Balbarini e portata in scena dalla compagnia A+Teatro, sotto la regia di Fadia Bassmaji. Innaffiare i fiori con il whisky è un’opera teatrale in due atti, che nel mood intende rifarsi alle commedie americane degli anni ’50 e ’60 del secolo scorso.

Mantenendo un tono ironico e leggero, presenta una serie di caratteri e intrecci che riescono a coinvolgere il pubblico, arrivando a creare una forte empatia fra personaggi e spettatori.
La narrazione mescola in questa pièce elementi della vita quotidiana, rendendoli originali attraverso colpi di scena e trovate a effetto.

Attraverso un linguaggio grottesco e divertente, la commedia racconta la storia di Massimiliano Buonocore, spregiudicato imprenditore locale a cui una serie di misteriosi figuri chiedono di inserirsi nella corsa al ruolo di Sindaco della città. Inizialmente indeciso se presentare o meno la sua nomina, Buonocore (interpretato da Alex Sassatelli) finirà col rompere gli indugi facendosi accompagnare nell’avventura politica dai suoi più stretti collaboratori: il fedele Smitto (Enrico Lombardi), la smaliziata assistente Lorena (Marianna Esposito), il giovane tirocinante Gianni Pollino (Filippo Bedeschi) e la sua fidanzata Lavinia (Silvia Scotti).
Inesperti e goffi sul terreno politico, i protagonistri della storia dovranno confrontarsi con nuove e inaspettate sfide, che li porteranno a lavorare fianco a fianco lasciando da parte individualismi e dissapori personali per poter raggiungere un nuovo obiettivo comune.

A+Teatro nasce dalla voglia di Fadia Bassmaji e Luca Balbarini di ricominciare a collaborare insieme in ambito teatrale, dopo i positivi riscontri ricevuti dallo spettacolo Le fondamenta dell’impero (2007).

Alla base di questa collaborazione vi è la volontà di intraprendere un percorso di indagine teatrale volto al recupero e all’ammodernamento dei canoni della commedia, sia dal punto di vista scenico sia dal punto di vista narrativo.
L’obiettivo è quello di restituire importanza al racconto e ai tempi comici di scena, attraverso un linguaggio ironico e grottesco intenzionato a mostrare in maniera inconsueta gli aspetti del vivere quotidiano.
L’intenzione è quella di recuperare un genere poco presente nei più sperimentali linguaggi del teatro contemporaneo, dando allo stesso tempo continuità tematica con i precedenti lavori artistici di Bassmaji e Balbarini, dove si inquadra in particolare il rapporto fra l’individuo e la realtà che lo circonda e, inevitabilmente, lo influenza.

Biglietto intero: 12 euro,
Info e prenotazioni: 339.6014348 // apositivoteatro@gmail.com



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