Frana di Vetto, domani alle 12 riapre la Sp 513 a Cantoniera


Vetto11luglioLa Provincia di Reggio Emilia conferma per domani la riapertura della Sp 513 di Val d’Enza, chiusa da inizio giugno a La Cantoniera di Vetto a causa di una imponente e complessa frana. Ieri il dirigente del Servizio Infrastrutture, Valerio Bussei, ha infatti firmato l’ordinanza di revoca del precedente atto che disponeva la chiusura della Sp 513,  emettendo una nuova ordinanza di transito a senso unico alternato regolato con impianto semaforico o in alternativa da movieri, con l’introduzione del limite di velocità a 30 km/h. La riapertura a senso unico alternato decorrerà dalle ore 12 di domani, sabato 12 luglio, e permarrà sino al termine degli ulteriori lavori.

“Abbiamo rispettato gli impegni, grazie all’incessante lavoro dei nostri tecnici e del personale della Idroter, e da domani saremo in grado di dare una prima risposta,  parziale ma comunque importante, ai cittadini della Val d’Enza, fortemente penalizzati in queste settimane dalla chiusura della Sp 513 – commenta l’assessore provinciale alle Infrastrutture, Alfredo Gennari – La riapertura a senso unico alternato avviene  a conclusione dei lavori di scoronamento sulla scarpata di monte interessata dai fenomeni di cedimento, alla conseguente installazione di una rete paramassi e allo svuotamento del vallo di sicurezza alle spalle dei gabbioni esistenti a protezione della sede stradale, tutte opere la cui ultimazione era indispensabile per poter assicurare una percorribilità in sicurezza.

“Ovviamente, proseguiranno gli ulteriori lavori necessari per consentire la circolazione a doppio senso di marcia, nella speranza che la frana non si riattivi: anche per questo sarà fondamentale l’attività di monitoraggio assicurata dal Servizio tecnico di bacino della Regione, che è stata ulteriormente potenziata aggiungendo al radar già da tempo in funzione anche degli estensimetri nell’area boschiva del versante  – conclude Gennari – Si tratta di una frana molto vasta e complessa, la speranza è che non si riattivi in maniera significativa, tale da obbligarci a una nuova chiusura. Anche per  questo sarà fondamentale proseguire, in collaborazione con la Regione e i Comuni di Vetto e Ramiseto, nella individuazione di una soluzione definitiva in grado di bypassare il versante”.