L’Avis brescellese ricorda il fondatore Luigi Colla


bustoE’ stata una grande festa quella che si è svolta questa mattina (domenica) a Brescello, dove la locale sezione dell’Avis ha festeggiato il 55esimo anniversario dalla fondazione. In mattinata i partecipanti – tra cui numerosi componenti di sezioni della provincia ma anche provenienti da fuori regione – si sono radunati nella sede di via Moro, dove sono stati ricevuti dal presidente Giancarlo Silva. Prima della scopertura del busto, sono intervenuti anche il sindaco Giuseppe Vezzani, che ha ricordato la figura del compianto professore, primario e direttore dell’ospedale di Brescello dal 1958 al 1963, il figlio Maurizio, che ha ringraziato l’amministrazione e l’Avis, il vicepresidente provinciale dell’Avis Giovanni Montessori, il vicepresidente regionale Ennio Cottafavi e il direttore sanitario Annalisa Santachiara. Il giro degli interventi è stato chiuso dalla presidente della Provincia Sonia Masini, ringraziata dal sindaco per l’importante contributo che l’ente ha fornito, negli anni scorsi, per la realizzazione della sede.

I relatori hanno sottolineato come, a breve, quello di Brescello diventerà il punto di raccolta del sangue anche per le sezioni di Boretto e Poviglio, che di fatto verranno a formarne una unica, in ossequio alle disposizioni di accorpamento e riorganizzazione volute dai vertici nazionali.

Alla presenza della famiglia Colla, tra cui la moglie del professore, il presidente Silva – dopo la benedizione del parroco don Evandro Gherardi – ha quindi scoperto il busto, tra gli applausi del pubblico. La giornata è proseguita per le vie del paese con il corteo degli sbandieratori di Fornovo, poi si è svolta la messa nella chiesa parrocchiale.

Altro momento importante per l’associazione sono state le premiazioni dei donatori, avvenute al termine del pranzo al centro sociale di Lentigione.