Giammaria Manghi, responsabile Enti Locali PD, interviene a nome dei sindaci del Partito Democratico in occasione dell’incontro di domani a Roma sull’aumento dell’aliquota Iva per le cooperative sociali.

“Come sindaci della provincia di Reggio Emilia guardiamo con interesse all’incontro che domani vedrà impegnati i rappresentanti del Governo in un confronto con l’Alleanza delle Cooperative Sociali, nell’Aula del Palazzo dei Gruppi Parlamentari. In tale sede sarà richiesta la revisione dell’aumento dell’IVA dal 4% al 10% la cui applicazione sarà prevista, ai sensi dell’art. 1 della legge di stabilità 2013, per le prestazioni sociosanitarie ed educative rese dalle cooperative sociali in esecuzione di contratti di appalto e di convenzioni in generale, a partire dal 31 dicembre 2013.

Tale rincaro rappresenta un contraccolpo pesante per 500mila persone, appartenenti alle categorie degli anziani non autosufficienti, dei diversamente abili e dei minori, e una reale preoccupazione lavorativa per 43mila lavoratori che rischiano di perdere il proprio impiego all’interno di tali cooperative. Le cooperative sociali rappresentano un pilastro all’interno del sistema di welfare emiliano, e in generale per le regioni del Centro Nord: esse hanno praticato, nei decenni, quel principio di sussidiarietà orizzontale, a sostegno di un sistema pubblico sempre più in difficoltà e compresso tra la riduzione dei trasferimenti statali e norme stringenti, consentendo di costruire e implementare una rete di supporto e di sostegno ai servizi. Hanno tutelato il benessere delle persone con maggiori difficoltà, e rappresentano un punto di riferimento dalla forte valenza sociale anche all’interno della nostra economia, grazie alla passione, alla generosità e alla competenza degli addetti che si trovano a lavorare in un settore particolarmente delicato. Garantire i servizi essenziali di assistenza a chi ha più bisogno, per promuovere l’inclusione e la coesione sociale dei cittadini più a rischio, è infatti un obiettivo che senza l’apporto delle cooperative sociali sarebbe impossibile da raggiungere.

Ci uniamo quindi all’appello che l’Alleanza delle Cooperative Italiane nel settore della cooperazione sociale sta promuovendo: tale aggravio di costi non rappresenterebbe unicamente un contraccolpo per il sistema dei servizi coinvolti e per la ricaduta occupazionale conseguente, ma costringerebbe i Comuni ad attuare un’inevitabile rinuncia ad alcuni servizi, a fronte di un aumento dei costi rilevante e insostenibile per le casse di molti enti.

Ci auguriamo che attraverso tale giornata di lavori si possa arrivare presto a un punto di svolta e potere continuare a salvaguardare i più deboli che, in un momento di grave crisi economica e di crescenti emergenze sociali, hanno bisogno di tutta la nostra attenzione e il nostro appoggio”.

(Giammaria Manghi, Responsabile Enti locali PD – Reggio Emilia)

 

 

 

 



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