Al volante con sbronza da guinness, denunciato dai Carabinieri a Castellarano


carabinieri_1000E’ costata cara la notte “brava” per un giovane del comprensorio ceramico reggiano che oltre a tutta una serie di conseguenze a lui contestate per essere stato sorpreso alla guida dell’auto dopo aver fato il “pieno” di alcol rischia di perdere la patente per due anni oltre a vedersi recapitare una maxi multa sino ad un massimo di 10.000 euro. Il giovane conducente da una parte deve ringraziare la dea bendata, per essere uscito indenne nell’affrontare, in quelle condizioni, i tornati che lo conducevano a casa e dall’altra anche i carabinieri in forza alla Stazione di Toano che sono riusciti a raggiungerlo e fermarlo, sebbene non si sia fermato al’alt di polizia, prima ancora che gli potesse capitare una disgrazia alla luce delle condizioni in cui è risultato condurre l’auto. Il giovane infatti, fermato dai Carabinieri dopo che era fuggito a un posto di blocco, sottoposto ai dovuti accertamenti è risultato guidare un fuoristrada con un tasso alcolemico pari a 2,20 g/l. Per questo motivo con l’accusa di guida in stato d’ebbrezza i Carabinieri della Stazione di Toano hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia un 30enne di Castellarano. Secondo quanto accertato dai militari l’uomo dopo aver trascorso una notte “brava” ubriaco si è messo alla guida dell’auto con l’intento di rincasare. Lungo la strada si è imbattuto però in un posto di blocco dei carabinieri tirando dritto nonostante l’alt intimatogli. Inseguito è stato raggiunto dai carabinieri che l’hanno fermato in località Roteglia del comune di Castellarano scoprendolo avere una sbronza da guinness secondo i dati emersi dall’alcoltest che hanno indicato un tasso alcolico di quasi quattro volte superiore quello limite consentito ovvero 2,20 g/l. Per lui denuncia per guida in stato d’ebbrezza, ritiro della patente per la successiva sospensione sino a due anni. Provvedimenti a cui seguirà, in caso di condanna penale, la maxi multa prevista sino ad un massimo di 10.000 euro circa.