Torna a Bologna ‘Paniculture Festival’


Ritorna l’appuntamento estivo con Paniculture Festival, la rassegna che dal 21 giugno animerà le calde giornate di giugno della prima periferia bolognese a Parco dei Pini, tra via del Triumvirato 12 e via Emilia Ponente 351, nel Quartiere Borgo Panigale. Una settimana dedicata all’arte, alla socialità e alla riappropriazione degli spazi pubblici, attraverso numerose attività, per una rassegna estiva all’insegna dello scambio di idee e del buonumore, che giunge quest’anno alla quarta edizione.

Un programma ricco di appuntamenti e laboratori che, dal 21 giugno fino al 28 giugno, darà vita a una festa allegra e colorata, alla portata di tutti.

Per una settimana infatti Parco dei Pini si trasformerà in un grande laboratorio a cielo aperto dove, tra un aperitivo a tema e una cena tradizionale o multietnica, si susseguiranno concerti, spettacoli circensi, mostre fotografiche, street basket, musica, teatro, laboratori didattici per ogni età e per tutti i gusti.

Un ricco calendario di eventi accomunati dalla riflessione sui temi della sostenibilità ambientale e dei nuovi stili di vita, della solidarietà e della capacità reinventare, dello spazio e della riappropriazione dei luoghi pubblici come occasioni di scambio e di incontro tra le generazioni, le idee e le culture. Paniculture è infatti una festa, ma anche il racconto di ciò che c’è ma a volte non si vede, di quello che di bello e di buono è possibile condividere e gustare, anche in tempi di crisi, semplicemente uscendo dalle proprie case e vivendo lo spazio pubblico insieme, come un luogo di tutti.

Si comincia venerdì 21 giugno con l’allestimento delle strutture realizzate durante il laboratorio di arredo urbano, sotto l’attenta guida di Simone Cremona (studio Quadrilobo): sedute in pallet, strutture totemiche, istallazioni, percorsi in legno e materiali riciclati attraversano il parco diventando elementi di arredo e di utilizzo (sedute, tavoli, punti ombra e isole per i rifiuti). Nello stesso tempo, i partecipanti al laboratorio di costruzione di amache, a cura di Sart Attack, armati di ago, forbici e tele coloratissime daranno un nuovo vestito ai Pini del Parco.

Lo stesso giorno, dalle 17.00, primo appuntamento con il laboratorio di cucina Bengalese che si concluderà con un pic-nic nel parco. Cena preceduta dall’aperitivo di presentazione della mostra fotografica “Com’era, com’è”, il racconto in immagini di come è cambiato il quartiere Borgo Panigale, attraverso una ricerca condotta nel mese di maggio con i partecipati al laboratorio di fotografia condotto da Maria Lorenzini, Federico Basile e Maurizio Bontempo.

Dalle 22.00 musica live con il folk-rock made in Bologna de I Caffè dei Treni Persi.

Sabato 22 giugno continuano i laboratori per l’allestimento del parco. E la festa entra nel vivo con i giocolieri e il circo della compagnia Circo Spatatrapp che, a partire dalla 21.00, stupirà tutti con grandi effetti speciali. Nel pomeriggio chiunque potrà diventare clown per un gioco partecipando al laboratorio di giocoleria (a cura di La scatola dei

Colori): clave, palline, rola bola, flowerstick e tanto altro!

La cena nel parco sarà preceduta dall’aperitivo di presentazione della mostra fotografica “Tutti x Uno”, racconti di giovani operatori di pace attivi in tutto il modo, a cura di Operazione Colomba (Corpo Nonviolento di Pace della Comunità Papa Giovanni XXIII).

Da sempre l’Hip Hop è protagonista al Festival Paniculture: domenica 23 giugno sfilano grandi nomi della scena bolognese, chirurgicamente selezionati da Kyodo, che porta in pista Elementi Nocivi, Keep out Rules, On The Move e The Bell Ringers – gruppo composto da Dj Lugi, Deda, Mexico the G Spotter, Kaimano Alfonsi, Brothermartino, Angel Dust – che, equipaggiati di tutto (persino la corrente elettrica è opzionale), montano il set in 5 minuti e improvvisano totalmente un live mixtape sempre diverso di grooves funk hiphop jazz, fino a tarda sera.

Lunedi 24 giugno, giornata all’insegna della lentezza: libero spazio alla libera fruizione del parco da parte dei cittadini che potranno godere del verde e della calma rilassandosi tra le amache e cenando nel parco. Lo spettacolo di questa sera è una sorpresa!

E dalla lentezza alla riflessione sui nuovi stili di vita possibili:

martedì 25 giugno, sempre dalle 18.00, laboratori di economia alternativa – tratti dal percorso del Festival Porte Aperte – autoproduzione, artigianato e scambio di idee sul tema del lavoro.

I bambini potranno improvvisandosi architetti per un giorno partecipando al laboratorio “architetture in divenire” (a cura di ReMida – Terre d’acqua): la scatola della costruttività contiene materiali di scarto aziendale di varie forme e dimensioni che combinati insieme, disfatti e ricomposti daranno vita a una città in continuo divenire.

Aperitivo con la presentazione della mostra fotografica “Il Silenzio che uccide”, racconto di una guerra dimenticata. Contestualmente, presentazione di “La prevenzione non ha colore” a cura di Peace Now – Pace Adesso. Dalle 22 musica live con Supernovos, giovane band bolognese.

Nelle giornate di martedì e mercoledì sarà presente Kinodromo, il cinema su 4 ruote, un progetto di collaborazione col Festival che si rinnova per il secondo anno, e un nuovo modo di fare cinema!

E non poteva mancare uno sguardo alla rivoluzione verde in atto in città.

Non solo orti urbani e guerrilla gardening: a Borgo Panigale è nata Arvaia, prima esperienza di CSA (agricoltura sostenuta dalla comunità) in Italia.

La neonata cooperativa di contadini e cittadini è un esempio concreto di come sia possibile immaginare percorsi di economia alternativi. Se ne parla in una discussione aperta sui temi dell’autoproduzione agricola mercoledì 26 giugno. L’appuntamento sarà preceduto dal laboratorio di cucina con le erbe spontanee, raccolte lungo il percorso del fiume Reno dall’Associazione Borgo Alice, da sempre attenta al tema del rispetto dell’ambiente. Per i più piccoli laboratorio sensoriale a cura di Ecotopoli, la città dei bambini.

Aperitivo con la musica dei Cardiac Montone e a seguire proiezione del docu-film “God Save The Green” in presenza degli autori Mellara e Rossi. Il documentario racconta storie di gruppi di persone che, in Italia e all’estero, hanno dato un nuovo senso alla parola comunità attraverso il verde urbano.

Giovedì 27 giugno è l’ora del teatro d’improvvisazione con gli imprevedibili sketch di Antonio Vulpio, Luca Gnerucci e Antonio Contartese (compagnia Teatro a Molla). Scatenati, rapidissimi, coinvolgenti e imprevedibili, insomma: dammi tre parole e ti improvviso lo show! La stessa sera sarà possibile cenare nel parco, in un modo decisamente originale: una cena con delitto, il gioco teatrale interattivo e pieno di colpi di scena, a cura della compagnia teatrale Zoè.

Venerdì 28 giugno, il Festival si chiude in una giornata di musica e danza con il progetto Satyria Pizzica, un gruppo di artisti, diretto da Cecilia Casiello, che mira a suscitare emozioni attraverso la rielaborazione e la drammatizzazione di musiche, danze e canti proveniente dal Sud Italia. Gran finale con la band Capa Cupa: pizziche, tarantelle e tammurriate!

 

Paniculture è sostenuto da Coop Adriatica che, attraverso il bando “C’entro Anch’io”, ha deciso di sostenere il Festival, con il progetto biennale “Il parco ritrovato”. Il sostegno di Coop Adriatica è particolarmente importante per le associazioni promotrici che hanno potuto realizzare nell’arco di due anni numerosi laboratori coinvolgendo i giovani e la cittadinanza alla preparazione della quarta edizione del Festival.

Paniculture Festival fa parte della rassegna “Bologna Estate” e rientra tra le iniziative del cartellone bè bolognaestate. L’evento gode del patrocinio del Quartiere Borgo Panigale.

Tutte le informazioni relative a PaniCulture Festival sono disponibili sul sito www.paniculture.it