Modena: in 8mila alla prima edizione di “VIvere VErde”


Tree_ClimbingSono stati circa 8.000 i visitatori che hanno preso parte nei giorni scorsi, dal 13 al 16 giugno, alla prima edizione di VIvere VErde, la nuovissima manifestazione organizzata dall’Associazione La Città degli Alberi nella splendida location di Bosco Albergati a Castelfranco Emilia.

Una vera e propria Country Fair italiana, che nei quattro giorni d’apertura ha offerto al suo pubblico innumerevoli appuntamenti sulle tante declinazioni del verde e dell’ambiente, tra cui spettacoli, convegni, incontri, proiezioni di film, presentazioni di libri, esperienze e laboratori per bambini e adulti, e poi balli western, esibizioni di wrestling e molto altro ancora. La presenza del pubblico si è concentrata soprattutto nelle serate, quando la calura di questi primi veri giorni di bella stagione ha dato un po’ di tregua, con un’intensa attività dei ristoranti e degli 80 espositori commerciali presenti.

La conclusione della manifestazione ha coinciso con la premiazione del concorso patrocinato dalla nota rivista “Giardini” per la realizzazione di progetti per giardini, che si è svolta nel tardo pomeriggio di domenica 16 giugno. Il primo premio, consegnato come gli altri riconoscimenti nelle mani dei premiati dalla direttrice della rivista Donatella Forni e da Eraldo Antonini responsabile tecnico scientifico della stessa, è andato a Sinflora Garden “per la bellezza e l’originalità del progetto”, realizzato da Roberto Malagoli e Silvia Madama dello Studio Paesaggistico MA-MA.

Altri riconoscimenti, assegnati dalla commissione de La Città degli Alberi organizzatrice di VIvere VErde, sono andati a Franceschini Bottega Artigiana “per l’originalità creativa” (progettazione di Silvia Madama), a Lorenzi Vivai di Castelfranco Emilia (MO) “per la cura dell’allestimento”, a Vivaio Begnardi di Fossa di Concordia (MO) “per la selezione vegetale ricercata e lo studio scenografico notturno” (progettazione di Silvia Madama), e infine a Mascagni Soluzione Casa “per la raffinatezza del progetto e la esecuzione dello stesso” (progettazione di Roberto Malagoli).

Un risultato quello della prima edizione appena conclusa che fa ben sperare sulle prossima edizione di VIvere VErde, prevista per l’anno prossimo.