Modena: a MezzoConcerto protagonista la voce


erica-rompianesiPrimo concerto interamente vocale nella rassegna MezzoConcerto, promossa dall’Istituto Superiore di Studi Musicali «Vecchi – Tonelli» di Modena. Giovedì 23 maggio alle 13.30, nell’auditorium «Roberto Verti» dell’Istituto (via Goldoni 10), il mezzosoprano Erika Rompianesi e il pianista Nicola Fratti interpreteranno i Kindertotenlieder di Gustav Mahler: tra i massimi capolavori del compositore austriaco. L’ingresso è libero.

In programma, i Kindertotenlieder (i Canti per la morte dei bambini) di Gustav Mahler, su testi del poeta tardoromantico Friedrich Rückert. Le cinque poesie di Rückert che compongono il ciclo di Lieder erano parte di una serie di 428 testi, composti da Rückert tra il 1833 e il 1834 dopo la morte dei propri figli per scarlattina. Mahler intona la propria ristretta scelta di liriche tra il 1901 e il 1904, non senza tessere con la propria musica riferimenti ad alcune composizioni precedenti (l’ultimo Lied richiama un tema dal finale della Terza Sinfonia, intitolato «Ciò che mi narra l’amore»). È nota agli amatori una tragica coincidenza legata al capolavoro mahleriano: qualche anno dopo la composizione dei Kindertotenlieder, anche la figlia di Mahler muore di scarlattina, all’età di soli sei anni.

Erica Rompianesi frequenta l’ultimo anno del Triennio di I livello in Canto all’Istituto Superiore di Studi Musicali «Vecchi – Tonelli» di Modena, sotto la guida di Tiziana Tramonti. Dal 1999 fa parte della Cappella Musicale del Duomo di Modena. Nel 2009 ha interpretato Belona nell’opera barocca La púrpura de la rosa di Tomás de Torrejón. Nel 2011 ha eseguito lo Stabat Mater di Pergolesi a Modena e Campobasso, e ha cantato nelle parti di Arsenio e Alberto per la messa in scena del dramma sacro San Guglielmo, duca d’Aquitania di Pergolesi, promossa dalla classe di canto del «Vecchi – Tonelli». Ha fatto parte del Coro Lirico delle Terre Verdiane, col quale ha preso parte agli allestimenti di Roméo et Juliette di Gounod e I lombardi alla prima crociata di Verdi a Piacenza, Bolzano, Modena. Lo scorso dicembre, al festival «Grandezze & Meraviglie», ha interpretato Marta nell’oratorio La conversione di Maddalena del modenese Giovanni Bononcini.

Nicola Fratti studia pianoforte all’Istituto Superiore di Studi Musicali «Vecchi – Tonelli» di Modena sotto la guida di Giuseppe Fausto Modugno, e attualmente è iscritto all’università di Modena e Reggio Emilia, dove frequenta la facoltà di Lingue e Culture Europee. Dal 2009 tiene con regolarità i propri recital solistici in ambito regionale (Carpi, Modigliana, Monzuno, Modena, Bologna, Palagano). Lo scorso anno ha inoltre suonato al Teatro Sociale di Bergamo in occasione di «Bergamo suona per l’Emilia»: una lunga maratona di concerti in favore delle popolazioni terremotate. È attivo anche nell’ambito della musica da camera, e si è esibito con svariate formazioni al Bologna, Modena, Reggio Emilia, Spilamberto, Carpi. È stato premiato al Concorso pianistico nazionale «Città di Albenga» nel 2011, e al Concorso internazionale per giovani musicisti «Antonio Salieri» di Legnago nel 2012.

nicola_fratti

L’ingresso è libero. Per informazioni: 059 2032925; istituto.oraziovecchi@comune.modena.it

www.comune.modena.it/oraziovecchi; www.facebook.com/vecchitonelli