Lista Civica Per Cambiare Formigine: PSC-RUE, a Formigine onore anche all’Opposizione


L’approvazione del Piano Strutturale Comunale e del Regolamento Edilizio costituiscono un elemento di utilità per Formigine in quanto si hanno finalmente regole certe dopo anni di attesa.

Di tali strumenti regolatori si parla infatti almeno dal 2006 ed era ora di chiuderli.

La prima giunta Richeldi si spaccò sul tema, la seconda ce l’ha fatta anche se con il dissenso e l’uscita dal PD di due consiglieri e molte polemiche.

La Lista Civica Per Cambiare ha, come noto, votato contro un PSC-RUE che è troppo distante da quanto  avremmo voluto per Formigine.

Un Piano sbagliato nel dimensionamento e nelle modalità di espansione, che avrà vita tribolata, con norme che aumentano fortemente gli oneri burocratici, progettuali, costruttivi.

Scelte errate sulla localizzazione delle tangenziali sud a Formigine e a Magreta, sulle norme penalizzanti per gli edifici rurali, sull’eccessiva espansione a scapito delle  frazioni di Colombaro e Magreta.

La Lista Civica Per Cambiare non ha mai fatto ostruzionismo anzi è stata oltremodo attiva per apportare significative migliorie alle impostazioni iniziali dell’Amministrazione.

Il Piano adottato nell’autunno del 2010 infatti conteneva assurde limitazioni che avrebbero ancor più bloccato il paese, per fortuna mitigate dalla “norma transitoria” proposta e voluta fortemente dalla nostra Lista.

Il Piano approvato finalmente in marzo del 2013, accogliendo le nostre osservazioni,  ha eliminato le vessazioni sulle case esistenti, a cui sono riassegnati i diritti edificatori pre-esistenti, così come sono stati ampliamente eliminati i limiti all’iniziativa diretta dei proprietari riducendo l’obbligatorietà di inserirsi nei più rigidi e onerosi pani operativi comunali.

Situazioni fortemente sperequate che solo la nostra tenacia ed insistenza hanno permesso di modificare.

Saremmo lieti che almeno l’Onore delle Armi fosse concessa all’opposizione nel prossimo w.e. di propaganda sul tema.