Collezione sassolese di case di bambola antiche esposta al museo del giocattolo e del bambino di Cormano


Una collezione di case di bambola antiche interamente sassolese è stata donata al Museo del giocattolo e del Bambino di Cormano (Milano) dove domenica 21 ottobre verrà inaugurata una nuova sezione interamente dedicata a questa donazione. “Il villaggio delle bambole”, come viene chiamato il nuovo spazio, è stato donato da Diana Castagnoli, collezionista appassionata che aveva raccolto il materiale in oltre vent’anni di acquisti e ricerca nei negozi di antiquariato e mercatini.

Il Museo del giocattolo e del bambino di Cormano si trova all’interno del “Bi- La fabbrica del gioco e delle arti”, una struttura interamente dedicata ai bambini e ai ragazzi, che include anche il Teatro del Buratto e la Biblioteca ragazzi.

I pezzi donati al museo da Diana Castagnoli, classe 1939, nata a Milano ma residente a Sassuolo da oltre 40 anni, sono una trentina, di cui 15 case di bambola complete e arredate con pezzi d’epoca e per il resto numerose room box e negozi,che insieme vanno a comporre un vero e proprio villaggio.

“Non ricordo come sia nata questa mia passione – spiega la donatrice – ma già quando ero piccolissima, in tempo di guerra, mio padre e la mia sorella maggiore Lelia, mi confezionarono una casetta molto artigianale, di legno, di cui si è persa ogni traccia materiale. Da allora sono sempre stata attratta da questo tipo di giocattoli e la passione non se n’è andata neanche in età adulta. Così quando mio marito, circa 20 anni fa, mi ha regalato la prima casa di bambola antica (uno chalet inglese stile Tudor, molto bello e ricercato) si è scatenata in me la voglia di ricerca e collezionismo. E’ stato appassionante e divertente, ma girare per mercatini in tutto il nord Italia, mi ha consentito anche di visitare e conoscere tanti paesi, località e persone”.

I pezzi in mostra risalgono ad epoche che vanno dalla fine dell’Ottocento fino agli anni Settanta del XX secolo. Mostrano chiaramente come le bambole e le case di bambola siano sempre rimasti fra i giocattoli più amati da tutte le generazioni, ma illustrano anche l’evoluzione della vita e del costume nell’arco di un secolo.

Il Museo del giocattolo e del Bambino di Cormano, che presenta numerose altre sezioni dedicate a ogni tipo di giochi e divertimenti di varie epoche, è aperto sabato, domenica e festivi dalle 14,30 alle 18 e da lunedì a sabato, su prenotazione, per scolaresche e gruppi. Luglio solo su prenotazione, agosto chiuso.

Per informazioni http://www.museodelgiocattolo.it/mi/home_mi.html

Oppure http://www.bilafabbricadelgiocoedellearti.it/