Manutenzione straordinaria nell’area fluviale del Secchia a Sassuolo


L’Amministrazione comunale di Sassuolo darà il via nei prossimi giorni ad un altro importante intervento di riqualificazione della fascia fluviale sulla sponda destra del fiume Secchia compresa nel territorio comunale.

L’area interessata dal nuovo intervento ha un estensione di circa 40.000 metri quadrati ed è compresa tra via dei Moli e la passerella ciclopedonale. Attualmente l’area compresa tra via dei Moli e la passerella ciclopedonale è caratterizzata da zone incolte, vegetazione ed alberi secchi, di cui alcuni pericolosamenti inclinati.

“La bonifica e riqualificazione dell’area rappresenta un’altra tappa fondamentale del progetto, obiettivo dell’Amministrazione comunale, di totale riqualificazione della fascia fluviale del Secchia compresa nel territorio comunale – ha affermato l’Assessore all’ambiente Francesca Buffagni. Un’altra importante area naturale, ora incolta, sarà resa sicura e fruibile ai cittadini. Questo consentirà anche un efficace controllo rispetto al problema dell’abbandono di rifiuti, alle frequentazioni da parte di malintenzionati, e alla prevenzione degli incendi boschivi.

Dopo la realizzazione del percorso ciclo-pedonale, degli orti comunali dedicati agli anziani, di un area giochi per bambini, di un campo di educazione cinofila e dell’area di riequilibrio ecologico ‘In Secia’, quest’ultimo intervento darà continuità anche all’importante lavoro di mitigazione del rischio idraulico, concluso lo scorso mese di maggio e realizzato grazie all’intervento del servizio tecnico di bacino della Regione Emilia Romagna, che ha interessato un argine di circa un chilometro che si sviluppa da Ponte Veggia fino agli Orti sul Secchia. Il nostro obiettivo è garantire a tutti i sassolesi di riappropriarsi e di godere di tutta l’area di interesse naturalistico ed ambientale che insiste sulla sponda destra del Secchia”.

Saranno principalmente tre le tipologie di intervento che verranno eseguite:

• diradamento della vegetazione arborea, attraverso l’abbattimento degli alberi secchi, deperiti e aventi forti compromissioni delle strutture del tronco e della chioma da poter essere considerati staticamente instabili (selezione arboricolturale), inclusa la rimozione delle ceppaie;

• taglio/decespugliamento e all’occorrenza scotico del piano di campagna allo scopo di eliminare la vegetazione spontanea costituita da erbe, canne, pioppelle e cespugli;

• sistemazione dei fossi del reticolo idrografico, attraverso la pulizia e l’eliminazione degli ostacoli che impediscono il libero defluire dell’acqua, nonché nella valutazione della necessità di apertura o chiusura di elementi di collegamento idrico da effettuare durante l’esecuzione dei lavori.

Al fine d’evitare situazioni di pericolo per la pubblica incolumità, per tutta la durata delle operazioni l’area oggetto d’intervento sarà delimitata da apposita recinzione di cantiere posizionata lungo tutto il perimetro del lotto in direzione nord-sud (tra l’anello pedonale di via dei Moli e la passerella ciclopedonale) e in direzione est-ovest (tra la pista ciclopedonale e la camionabile).