Continuano i servizi straordinari di controllo del territorio svolti congiuntamente dalla Polizia di Stato – Posto di Polizia Centro e dalla Polizia Municipale di Modena.
L’obiettivo dei servizi svolti in questi giorni sono i parchi cittadini, dove si concentra lo spaccio di droga.
Nel pomeriggio del 27 maggio, grazie all’impiego del cane antidroga “JASSO” della Polizia di Stato è stato possibile rinvenire della sostanza stupefacente destinata allo spaccio, occultata all’interno del Parco XXII Aprile, nei pressi della scuola primaria “Collodi”.
Si rinveniva nel prato, a qualche metro dalle panchine poste nei pressi dell’ingresso della scuola, un involucro di cellophane nero contenente a sua volta 5 dosi di marijuana confezionata, del peso complessivo di grammi 7,9 e, sempre nel predetto prato, dentro un pacchetto di fazzoletti di carta, altre due dosi dello stesso stupefacente per un peso di ulteriori grammi 4;infine altre 5 dosi sfuse di marijuana per un peso complessivo di 7,9 grammi.
Tutta l’attività antidroga veniva svolta sotto gli occhi dei genitori, del personale e dei ragazzi che frequentano le “Collodi”, poiché era in corso la festa di fine anno scolastico dell’Istituto di Istruzione.
Successivamente, il servizio continuava al Parco Pertini dove, nei pressi dei giochi dei bambini, si osservava un’attività di spaccio posta in essere da due individui.
Il personale operante, con l’ausilio del cane antidroga, fermava nell’immediatezza un’italiana C.E., classe 1987 e con lei un cittadino marocchino B.A., classe 1991, censurato, irregolare, che poco prima avevano ceduto della sostanza stupefacente.
JASSO consentiva di recuperare addosso alla donna n. 8 involucri in cellophane termosaldato per complessivi 9,4 grammi di eroina, mentre nelle tasche del marocchino veniva recuperata la somma di denaro provento dallo spaccio di stupefacente.
La successiva perquisizione domiciliare in un appartamento dagli stessi abitato in via Giardini, ha consentito di recuperare e sequestrare circa 700,00 euro provento dall’attività di spaccio, un borsellino da donna di colore rosso contenente documenti, carta bancomat ed effetti personali rubati in data 18.02.2011.
I due venivano quindi tratti in arresto.









