Modena, Mirco Merighi, Gruppo Sportivo VVF Modena, con 4 vittorie è campione italiano di Tetrathlon


L’obiettivo era quello di migliorare le posizioni raggiunte in occasione degli scorsi Campionati Italiani per salvamento riservati ai Vigili del Fuoco. Il Comando Modenese però ha fatto di meglio. L’ottavo posto in classifica finale, rispetto al decimo ottenuto nel 2010, conferma la crescita agonistica della squadra, consegnandole oltretutto il titolo di miglior rappresentativa emilianoromagnola. Successo inoltre personale di Mirco Merighi che con quattro vittorie si laurea campione italiano di Tetrathlon.

In programma il fine settimana appena trascorso a Bagno di Gavorrano (Grosseto) presso la locale piscina comunale, la 24esima edizione dei Campionati nazionali di nuoto per Salvamento riservati ai Vigili del Fuoco, ha visto la partecipazione di ben 27 compagini provinciali e oltre 250 atleti provenienti da tutta Italia. Tra loro, il comando modenese, presente con undici agonisti: Marco Antonelli, Guido Cavallini Gualtiero Golinelli Giulio Lusetti, Andrea Magnani, Sandro Marchesi, Sauro Marchesi e Antonio Melotti, Mirco Merighi Giorgio Selmi, Ercole Zanetti.

L’impegno non è mancato e fin dalle prime battute i successi non sono tardati ad arrivare. Mirco Merighi, in acqua per la categoria M60 è salito sul gradino più alto del podio, in tutte le gare previste dal calendario: 100 mt. nuoto con sottopassaggi, 50 mt. con trasporto manichino, 50 mt. percorso misto, 50 mt. trasporto manichino con pinne. Un poker che grazie alla somma dei punteggi ottenuti gli è valso il titolo di Campione italiano di Tetrathlon. Ai successi di Merighi sono seguiti i piazzamenti di Sandro Marchesi che per la categoria M45, è giunto per due volte secondo – nei 100 mt. sottopassaggi e nei 50 mt. trasporto manichino – mentre terzo nei 50 mt percorso misto, classificandosi terzo nella graduatoria finale di Tetrathlon. Alle 7 medaglie ottenute si accompagnano le buone prove sostenute dagli altri atleti tra cui il podio sfiorato di poco da Guido Cavallini: solo 4° nei 50 mt. trasporto manichino con pinne (categoria M45).