Una settimana di appuntamenti alla Gabella di via Roma, si parte domani sera – mercoledì 9 febbraio – con la proiezione del documentario che raccoglie le storie dei reggiani che nel passato hanno dovuto emigrare in altri paesi per cercare fortuna, si passa venerdì 11 febbraio con una delle penne più attente ai temi dell’immigrazione con una lezione di Riccardo Staglianò di Repubblica e si passa a sabato 12 febbraio per realizzare un video promosso dalle associazioni studentesche del territorio che operano per promuovere una cultura della legalità.
ATLANTE SENTIMENTALE
Mercoledì 9 febbraio alle ore 21 verrà proiettato il documentario “Atlante sentimentale – autobiografie migranti”, il video è è l’esito di un laboratorio sul video-documentario realizzato nell’ambito del progetto ON – Laboratorio itinerante di musica e arti varie, in collaborazione con la Provincia di Reggio Emilia, il Comune di Reggio Emilia, SpaceLab (Associazione Onlus Papa Giovanni XXIII) e ARCI. Atlante sentimentale è però soprattutto il frutto di un lavoro di gruppo, seguito e coordinato da Erik Scaltriti e realizzato con l’aiuto della FILEF, che ha messo insieme diverse competenze e differenti sensibilità nell’affrontare un tema di grande attualità, l’identità. La proiezione che sarà accompagnata da un incontro con i reggiani che nel corso degli anni hanno avuto esperienze di emigrazione all’estero, sarà affiancata dall’inaugurazione della mostra fotografica di Monica Carrozzi “Collezione etnica di galline”.
SCUOLA DI ETICA E POLITICA
Venerdì 11 febbraio alle ore 21 ritorna la Scuola di Etica e Politica di Gabella, appuntamento con un incontro-lezione di uno dei giornalisti di Repubblica, Riccardo Staglianò, che rifletterà sul tema “Grazie: ecco perché senza gli immigrati saremmo perduti”.
Staglianò ha iniziato la sua carriera come corrispondente da New York per il mensile Reset, ha poi lavorato al Corriere della Sera e oggi scrive inchieste e reportage per il Venerdì» dall’Italia e dall’estero. Da dieci anni insegna nuovi media alla Terza università di Roma.
Nel 2001 ha vinto il Premio Ischia di Giornalismo, sezione giovani. È autore di vari libri sull’impatto di internet sulla società, di “Bill Gates. Una biografia non autorizzata” (Feltrinelli, 2000), “Cattive azioni. Come analisti e banche d’affari hanno creato e fatto sparire il tesoro della new economy” (Editori Riuniti, 2002) e “L’impero dei falsi” (Laterza, 2006) sul traffico di merci contraffatte dalla Cina all’Europa. Per Chiarelettere ha pubblicato con Raffaele Oriani “I cinesi non muoiono mai” (2008) e “Miss Little China”, che accompagna l’omonimo documentario di Riccardo Cremona e Vincenzo de Cecco (2009). L’iniziativa è realizzata anche grazie al contributo de I Reggiani per Esempio.
GIOVANI PER LA LEGALITA’
Gli studenti che partecipano a “Percorsi di cittadinanza e legalità” del Consorzio Oscar Romero, il gruppo Giovani a Reggio Emilia contro le mafie, la redazione della rivista studentesca Cortocircuito e altre realtà del territorio invitano tutti i giovani che vogliono impegnarsi e testimoniare il proprio impegno per la legalità alla Gabella sabato 12 febbraio dalle ore 14.30 per registrare un intervento video indirizzato agli studenti di Castelvetro (Trapani). La località siciliana è stato teatro di una vicenda preoccupante, lo scorso 19 gennaio in occasione dell’anniversario di nascita di Paolo Borsellino alcuni presidi delle scuole superiori del paese hanno vietato agli studenti di partecipare all’incontro pubblico con il magistrato Antonio Ingroia.









