Riduzione progressiva delle fidejussioni: una direttiva del Sindaco di Fiorano, Pistoni


Le imprese impegnate ad attuare Piani Particolareggiai o Interventi Unitari Convenzionati, sono obbligate a presentare una fidejussione quale garanzia della corretta esecuzione delle opere di urbanizzazione ed eventualmente di perequazione urbanistica. E’ una motivata tutela da parte del Comune, che nella pratica può gravare sulle imprese per periodi anche di dieci anni o più. Fino ad oggi la restituzione della fidejussione avveniva solo a lavori conclusi integralmente e collaudati.

“Nel periodo di crisi e di scarsa liquidità che stiamo attraversando – spiega il sindaco di Fiorano Modenese Claudio Pistoni – non è motivato lasciare inutilizzati fondi anche sostanziosi che gravano sulla capacità finanziaria delle aziende per lunghi periodi. Si parla talvolta di cifre rilevanti, nell’ordine di centinaia di migliaia di euro. Ho perciò inviato ai servizi comunali una direttiva per introdurre nelle convenzioni relative a Piani Particolareggiati e Interventi Unitari Convenzionati, la riduzione progressiva delle garanzie finanziarie, tenendo conto del progressivo avanzamento dei lavori, certificati dallo Stato Avanzamenti Lavori ed attestati dal collaudatore. Ciò dovrà avvenire in modo che il Comune sia tutelato, senza però che restino bloccate somme fidejussorie in misura non motivata dai lavori ancora da svolgere. Se una parte dei lavori è stata svolta in modo corretto e così viene certificato dal collaudatore, perché trattenere le somme relative anche a quella parte?”.