Ramon Gato all’Universal Pallavolo Carpi


Sono bastati due giorni per sancire il matrimonio tra l’Universal Pallavolo Carpi e il campione cubano Ramon Gato, che dopo aver sottoscritto un contratto annuale è stato presentato oggi a stampa e sportivi nella cornice dell’ospitale sala conferenze dell’Hotel Touring.

Curriculum illustre, quello del martello italo-cubano, con tanto di un Olimpiade disputata a Sidney 2000 con la maglia della mitica Seleccion del Paese caraibico, un decennio di serie A tra Modena e Verona e quindi l’ultima stagione spesa in Slovenia con la maglia del Bled con cui ha disputato a final four di Champions League.

Dalla Champions alla corte di Molinari, una scelta che Ramon Gato ha spiegato così: “Ero in attesa di altre offerte dall’estero quando sono stato contattato da Carpi e, vista la possibilità di stare vicino a casa dopo i tanti anni a Verona dove ho deciso di restare a vivere con la famiglia, ho scelto per venire qui”. Il passo indietro di categoria non pesa nella testa del campione cubano: “Per me è una possibilità di fare una nuova vita, giocando finalmente come italiano (ha ottenuto il passaporto italiano a dicembre dopo il matrimonio) dopo tanti anni in cui ho giocato da straniero. Non mi faccio problemi di categoria, ho solo voglia di giocare. Non guardo al passato, alla Nazionale o alla serie A, adesso guardo solo avanti. Chiaro che in serie A mi piacerebbe tornarci con Carpi, dove magari potrei rimanere anche più a lungo”. In settimana Gato ha svolto i primi allenamenti con la squadra biancoblu: “Abbiamo una buona squadra, credo che ci siano tutti gli ingredienti per raggiungere gli obiettivi ambiziosi che si pone la società, adesso servirà lavorare insieme e io personalmente devo ritrovare confidenza con la palla visto che da quando sono venuto via dalla Slovenia mi sono allenato prima con Verona in preparazione e poi da solo ma senza mai lavorare col pallone. In quindici giorni posso arrivare a un buon livello di forma”. Domenica contro Olbia, Gato sarà già a disposizione di coach Molinari visto che le pratiche per il tesseramento sono state completate: “Mi sento pronto per giocare, anche se come detto non sono al 100%”. Vista la presenza di Cardona, ora l’Universal ha un’anima cubana: “Ha contato tanto la sua presenza, il fatto che ci fosse già Mike, che conosco dai tempi della nazionale cubana e poi per averci giocato tante volte contro, mi ha aiutato nello scegliere Carpi. Non gli ho parlato prima di firmare, mi sono fidato del mio procuratore Luca Beltrami e delle parole che ha speso sulla società Universal”. La sua vita si dividerà ora tra Verona e Carpi, dove i tifosi lo potranno vedere anche al di fuori del PalaFerrari: “Resterò con la casa a Verona dove c’è la mia famiglia ma ovviamente avrò un appartamento a Carpi visti i tanti impegni di palestra tra mattina e sera”.

Gianmarco Giardi, dg Universal: “Siamo davvero onorati di poter dare oggi il benvenuto a un campione come Ramon – ha detto il dirigente – a cui porto anche i saluti del presidente Allorini, che non può essere con noi oggi perchè ammalato. Questa è per noi un’operazione importante, che siamo sicuri ci darà quell’apporto necessario a centrare i nostri obiettivi. L’arrivo di Gato rappresenta un lusso per la categoria e un notevole rinforzo per la squadra, ma stiamo lavorando anche fuori dal campo per rafforzare sempre più le basi delle società sul territorio”.

Alberto Bellelli, assessore ai servizi sociali del Comune di Carpi: “Porto innanzitutto i saluti del Sindaco Campedelli e dell’assessore allo Sport D’Addese che visti i tempi brevissimi in cui è stata chiusa l’operazione non sono riusciti ad essere presenti oggi. L’Amministrazione, come già ribadito quest’estate quando la società ci presentò il suo progetto, è vicina all’Universal e segue con particolare attenzione la crescita di questa realtà. Forza Universal, siamo con voi”.

Roberto Beltrami, consulente Uivnersal: “L’importanza di un colpo come questo si commenta da sola leggendo il curriculum di Gato. Non sono abituato a farlo, anzi non l’ho mai fatto in tanti anni di carriera, ma credo di dover ringraziare pubblicamente mio figlio Luca, procuratore di Cardona e Gato, per averci dato una grossa mano nel portare a Carpi questi due campioni. Ma sia chiaro che la loro presenza non ci rende imbattibili, serve tanta umilità e lavoro quotidiano perchè i risultati non li regala nessuno e questo campionato di B1 è tutt’altro che facile”.

Maikel Cardona, neocompagno di squadra nonché connazionale di Gato: “Quando ho visto Ramon l’altra sera in palestra è stata una grande sorpresa. Sono contentissimo del suo arrivo, adesso avremo ancora più forza ma come ha detto lui non dovremo vivere su quello che abbiamo fatto in passato ma solo sul presente e sulle partite che dobbiamo giocare da oggi. Certo che questa Universal cubana mi piace…”.