Fiorano, violenza sulle donne: nota del consigliere comunale Anna Magagni


Anna Magagni, consigliere comunale del Partito Democratico di Fiorano Modenese, ha scritto una nota in riferimento al tema della violenza sulle donne.

“Come donna mi sento profondamente colpita dalla violenza molto spesso gratuita verso di noi, ad esempio l’ultimo clamoroso episodio avvenuto a Terracina, dove una donna è stata brutalmente uccisa dal suo ex marito, che non accettava la fine del loro rapporto, dopo che la stessa donna alcuni mesi prima aveva subito un’altra feroce aggressione da lui medesimo. Io dico basta, non possiamo proseguire su questa strada.

Noi donne non siamo oggetti o merce di scambio da utilizzare a proprio piacimento. Il fenomeno della violenza sulle donne sembra un fiume dilagante dove non sia possibile porre degli argini; le istituzioni sembrano impotenti o ancora peggio culturalmente complici (almeno in parte); molto spesso certi episodi, o certi segnali di sofferenza, vengono trascurati nella speranza che tutto si risolva da solo nell’alveo familiare, affidandosi alla buona volontà ed al buon senso, per poi intervenire quando è troppo tardi; quando la violenza si è consumata fino in fondo. Non possiamo considerare marginale questo, come altri episodi accaduti, come non possiamo pensare che la violenza o la persecuzione sia solo al maschile, come ci dimostrano il caso della donna piemontese che ha ucciso la moglie del suo ex amante o il caso pugliese dove ancora una volta la gelosia sembra essere la motivazione scatenante della follia omicida.

Io penso che si debba al più presto aprire una discussione in tutto il paese ed a tutti livelli affinché il tema della violenza sulle donne e sulla violenza in generale di questa società sia affrontato in maniera profonda a tutti i livelli (famiglia, scuola, comunità) posto come tema culturale, come male da sradicare per consegnare un livello di civiltà più avanzato alle nuove generazioni.

Come consigliere comunale mi impegnerò perché la Giunta , il Sindaco oltre che la Commissione distrettuale di pari opportunità, si adoperino perché questo argomento possa essere preso in considerazione ed affrontato nei modi e nei tempi adeguati nelle sedi istituzionali ed educative deputate.