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Vignola: per ‘Suoni entro le mura’ in scena gli allievi del prestigioso Conservatorio G.B.Martini di Bologna

Il secondo appuntamento della rassegna autunnale, organizzata dalla Fondazione di Vignola, Suoni entro le mura (domenica 7 novembre alle ore 16.30 in Rocca a Vignola) ha un titolo che prepara l’ascoltatore all’incontro con i migliori allievi della Scuola di Composizione di Chiara Benati del Conservatorio G.B Martini di Bologna: Imparar l’Arte: brani di giovani compositori.

È un concerto del tutto particolare, gli studenti della classe di Composizione di Chiara Benati, infatti, illustrano con i loro brani il percorso di studi che stanno affrontando e che li porterà, attraverso l’assimilazione di vari stili e l’apprendimento delle varie tecniche compositive, a diventare compositori. Un’occasione per curiosare in un mondo un po’ a parte, certamente sconosciuto ai più; un mondo in cui ci si tramanda la tecnica della severa scrittura musicale, in un lavoro di artigianato che dura dieci anni, e che vede studenti e insegnante lavorare insieme per far crescere, rafforzare e dar voce a quel patrimonio interiore del tutto personale che è il bene primo di ogni artista.

Interpreti

Scuola di composizione di Chiara Benati: C. Masetti, M. Podda, E. Lombardi, F. Rambaldi, G. Castagni, M. Giuliani, V. Germano, F. Greco, A. Galli, L. Grasso, E. Turrini, D. Picaro, M. Zocco

Mariangela Fattorini pianoforte, Eleonora Beddini pianoforte, Ravel ensemble coro, Matteo Giuliani direttore, Concordanze Ensemble gruppo cameristico, Andrea Zaninello basso

Programma

Cesare Masetti: Jesu nun sei gepreiset, corale; Matteo Podda: The light of the other days, per soprano e pianoforte; Enrico Lombardi: Lied, per soprano e pianoforte; Francesca Rambaldi: Chançon d’automne, per soprano e pianoforte; Gabriele Castagni: Agli ingranaggi del mare, per coro a 4 voci; Matteo Giuliani: Pèn graté, per coro a 8 voci; Vincenzo Germano: Studio di strumentazione per quartetto d’archi (dalla Sonata op. 109 di L. v. Beethoven); Francesco Greco: Studio di strumentazione per quartetto d’archi (dalla Sonata D664 di F. Schubert); Alicia Galli: Anactoria, per basso e quartetto d’archi; Luigi Grasso: Romanza, per violino e pianoforte; Emanuela Turrini: Divertimento, per pianoforte; Daniela Picaro: Die Kränze I, per soprano; Marina Zocco: Die Kränze II, per soprano, coro e pianoforte

















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