Trattamento economico cariche politiche elettive: il circolo PD di Fiorano scrive al Gruppo assembleare PD regionale


La lettera inviata al Gruppo assembleare PD della Assemblea legislativa regionale dell’ Emilia Romagna da parte del Circolo PD di Fiorano Modenese. Si tratta della richiesta di rivedere in modo significativo il trattamento economico dei Consiglieri regionali, con particolare riferimento al vitalizio, e di un invito al partito a rivedere complessivamente le indennità dei consiglieri regionali e dei parlamentari.

Fiorano Modenese, 21 ottobre 2010

Al Gruppo Assembleare del Partito Democratico

Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna

Oggetto: trattamento economico degli eletti nella Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna.

Egregi Consiglieri

la Direzione del Circolo del Partito Democratico di Fiorano Modenese CHIEDE al Gruppo assembleare PD della Regione che si adoperi con fermezza, affinché l’Assemblea Legislativa compia una revisione significativa dell’attuale trattamento economico per i membri dell’Assemblea, con particolare riferimento all’attuale sistema del cosiddetto vitalizio. Si tratta in sostanza di evitare in esso caratteri che lo rendano un trattamento privilegiato sia sul piano oggettivo che in rapporto alla normalità del trattamento pensionistico dei cittadini italiani lavoratori.

Consideriamo infatti eccessivo, oggettivamente anomalo e decisamente iniquo tale sistema, per nulla rapportabile, nella sua attuale forma, al normale trattamento negli altri ambiti di lavoro e di responsabilità.

Con questa iniziativa riteniamo di interpretare il giudizio della quasi totalità non solo dei nostri iscritti ed elettori, ma semplicemente dei cittadini italiani.

Ricordiamo che in tempo di campagne elettorali mai è mancato da parte di tutte le forze politiche e di tutti i singoli candidati il riferimento esplicito ai cosiddetti costi della politica e (per noi vero problema) al tema di una maggiore equità nel trattamento economico degli eletti . Il nostro discorso ora è generale e cioè si riferisce al livello sia regionale che nazionale.

Ci chiediamo da tempo come possa pensare di essere credibile davanti ai cittadini, una classe politica chiamata negli ultimi anni e ancora oggi a chiedere dei sacrifici alla gente e a modificare in modo sensibile il sistema pensionistico generale, una classe politica che al tempo stesso usufruisce di un trattamento economico dalle caratteristiche di cui sopra.

Siamo convinti che la forte disaffezione dei cittadini dalla politica costituisca oggi uno dei più gravi pericoli per la democrazia e per la convivenza civile e che è compito prioritario della politica (e pertanto del nostro partito) non tralasciare nulla di ciò che possa dare concreti segnali in ordine alla rimozione di ciò che quella disaffezione contribuisce a determinare.

Ci teniamo a sottolineare che tali convinzioni e l’intenzione di rivolgere una tale richiesta ai nostri rappresentanti prescindono dalla attualità dello specifico dibattito politico nella nostra Regione sul tema in oggetto, in quanto esse ci accompagnano da tempo. Tali convinzioni peraltro riguardano il tema in generale e non soltanto l’ambito regionale, tanto è vero che non escludiamo di valutare l’assunzione di iniziative analoghe (senza escludere la promozione di una proposta legislativa d’iniziativa popolare prevista dalla Costituzione) relativamente al trattamento economico e pensionistico dei parlamentari.

Per questo invitiamo anche l’intero Partito a farsi promotore di una riduzione complessiva delle indennità dei consiglieri regionali e dei parlamentari.

Fiduciosi in una costruttiva collaborazione

Per la Direzione del Circolo PD di Fiorano Modenese

Il Segretario, Francesco Tosi